Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/62: Legge federale sull'imposizione secondo il dispendio · 16 pagine

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3. Ripercussioni

3.1 Ripercussioni per l’economia

Nel 2007, secondo la statistica dell’imposta federale diretta, l’80 per cento delle persone tassate secondo il dispendio avevano un reddito imponibile inferiore a 400 000 franchi. Per la maggior parte delle persone tassate secondo il dispendio l’aumento delle basi di calcolo ha il medesimo significato di un aumento di imposta. Non è possibile stimare il numero di persone tassate secondo il dispendio che lascerebbero la Svizzera in seguito all’introduzione della base minima di calcolo di 400 000 franchi. Si può comunque ipotizzare che in particolare le persone tassate secondo il dispendio e aventi un reddito imponibile sensibilmente inferiore a 400 000 franchi emigrino a causa dell’aumento in parte importante dell’imposta, a meno che non optino a favore della tassazione ordinaria. Si tratta di economie domestiche a reddito comparativamente basso, che dispongono di un potere d’acquisto minore rispetto alle altre persone facoltose tassate secondo il dispendio. Si può pertanto presupporre che l’introduzione di una base minima di calcolo di 400 000 franchi abbia esigue ripercussioni economiche negative.

Appena il 20 per cento circa delle persone tassate secondo il dispendio devono pagare l’imposta su un reddito superiore a 400 000 franchi. Nella misura in cui il reddito imponibile di queste persone è calcolato in base al quintuplo del valore locativo (proprio) (e non in base al calcolo di controllo più elevato), la base di calcolo di queste persone aumenta del 40 per cento al settuplo del valore locativo (proprio). A causa della progressione dell’imposta federale diretta l’onere fiscale delle persone interessate aumenta tuttavia di oltre il 40 per cento. È quindi probabile che una parte delle persone facoltose tassate secondo il dispendio lascino la Svizzera. A titolo di alternativa esse possono diminuire il loro onere fiscale traslocando in un immobile di abitazione con un minore valore locativo (proprio).

Esistono infine alcune economie domestiche molto facoltose che a seguito di proventi lordi molto elevati devono pagare già adesso oltre il quintuplo del valore locativo (proprio). Per questo gruppo di persone la riforma dell’imposizione secondo il dispendio non cambia nulla: anche in futuro esse ritroveranno le medesime condizioni fiscali in Svizzera.

In complesso si può pronosticare che la richiesta della forma di imposizione forfetaria registrerà un calo subito dopo la riforma. Tuttavia anche in futuro l’imposizione secondo il dispendio rimarrà attraente per gli stranieri molto facoltosi. Si può pertanto presupporre che la riforma comporti unicamente esigue ripercussioni economiche negative. L’imposizione secondo il dispendio permane quindi uno strumento di rafforzamento dell’attrattiva di piazza della Svizzera nella concorrenza internazionale volta ad attirare economie domestiche facoltose e particolarmente mobili sul piano internazionale. I posti di lavoro indirettamente vincolati a questa riforma dell’imposizione dovrebbero essere ampiamente conservati. È possibile che la domanda di immobili di lusso registri un calo a breve termine in seguito all’aumento dal quintuplo al settuplo del valore locativo (proprio) e accresca pertanto la domanda di immobili meno costosi. A medio termine comunque il calo della domanda dovrebbe esercitare una pressione sul prezzo degli immobili di lusso e compensare quindi in parte il calo della domanda in questo settore.

3.2 Ripercussioni per la Confederazione

Le entrate fiscali della Confederazione provenienti dall’imposizione secondo il dispendio sono ammontate nel 2007 a 131,6 milioni di franchi (cfr. tabella 1). Nel contesto della riforma fiscale le basi di calcolo aumentano per quasi tutte le persone tassate secondo il dispendio. In un approccio statico (ossia nel senso che tutte le persone tassate secondo il dispendio attualmente residenti in Svizzera rimangano in Svizzera anche dopo l’aumento dell’imposta e conservino il loro statuto fiscale) tali entrate raddoppiano a quasi 255,7 milioni di franchi (sta-