Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/83: Disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale · 18 pagine
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all’occorrenza potrebbero venir estese senza che ve ne sia la domanda26 con il rischio di nuocere all’attività economica dello Stato nonché allo sviluppo economico27.
I Cantoni AG, AI e VD respingono la disposizione proposta poiché definisce un elenco di servizi universali comprendenti prestazioni rientranti nella sfera di competenza dei Cantoni, affievolendo in tal modo la separazione tra competenze cantonali e federali o restringendo le attribuzioni cantonali.
4.3 Pareri sostanzialmente favorevoli
Secondo i partecipanti favorevoli al progetto, la disposizione costituzionale va adottata nonostante il suo carattere simbolico. Principale argomentazione dei sostenitori è che la disposizione dà rilievo al servizio universale e lancia un segnale politico chiaro per una maggiore considerazione delle esigenze del servizio universale a tutti i livelli politici28. Stabilisce principi importanti sul piano politico, ossia l’intenzione di garantire alla popolazione il migliore accesso a beni e servizi fondamentali di necessità quotidiana29. Sarebbero proprio questi i principi da inserire nella Costituzione federale30.
Secondo alcuni consultati occorre legiferare in materia di servizio universale, poiché nel corso degli ultimi anni il «service public» è stato smantellato o rischia di esserlo31.
Taluni ritengono che l’articolo costituzionale sul servizio universale fornirebbe un contributo rilevante al funzionamento del Paese e della piazza economica svizzera e promuoverebbe lo sviluppo economico32. Molti partecipanti favorevoli reputano l’integrazione della disposizione proposta estremamente importante per la coesione nazionale e sociale, la solidarietà tra le regioni, l’equilibrio e lo sviluppo armonioso delle regioni, il bene della popolazione e l’attuazione delle pari opportunità33. Vale in particolare per le regioni periferiche, che subiscono gli elevati costi del servizio universale, indispensabile al funzionamento di tali regioni34. Il Cantone GR accoglie con favore l’obbligo, per la Confederazione, di garantire il servizio universale nelle regioni discoste35.
Molti sostenitori approvano l’approccio globale al tema del servizio universale. La formulazione aperta consente giustamente di sancire un mero principio, evitando di intralciare il dinamismo del settore del servizio universale36. La disposizione riflette un concetto fondamentale e condiviso della politica in materia di servizio universale e offre un indirizzo costituzionale comune alle normative settoriali37, in parte già disciplinate nella Costituzione, in parte non ancora, come ad esempio i trasporti pubblici38. Per il Cantone UR e il SAB, l’approccio
26 FRS, TCS.
27 ASTAG, economiesuisse.
28 UR; PCS; SAB, ACS.
29 PES, PS.
30 Transfair.
31 PES; FRC, FPC, in particolare nelle regioni rurali e alpine: ACS.
32 JU, UR, VS; PES, SP; SAB, SGB, ACS, transfair, Travail.Suisse.
33 FR, JU, UR, VS; PCS, SP; litra, SAB, USC, ACS, transfair, Travail.Suisse.
34 GR, UR.
35 Secondo il Consiglio federale invece (cfr. rapporto esplicativo per la procedura di consultazione, n. 2.1), tutte le collettività pubbliche sono chiamate ad attivarsi, ma non a fornire un determinato risultato.
36 UR; SAB, Associazione dei Comuni.
37 FR, UR; SAB, USS, Associazione dei Comuni.
38 PES, PS.