Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/83: Disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale · 18 pagine
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– in particolare i termini «fondamentale» e «usuale»69 – motivo per cui il servizio universale va come sinora specificato in riferimento a una prestazione concreta70. Al fine di ridurre il margine interpretativo, il Cantone TG propone di menzionare (semmai) i beni e i servizi «necessari» o di «necessità fondamentale» invece di beni e servizi «di usuale necessità». Come già per il capoverso 1, il Cantone VS propone di menzionare, oltre alle necessità della popolazione, anche quelle delle imprese («… répondant aux besoins usuels de la population et des entreprises, notamment dans les domaines…»).
Due consultati propongono di sostituire «Grundversorgung» e «service universel» con il termine generalmente noto di «service public», che ha il medesimo significato in tutte le lingue71.
5.4 Osservazioni in particolare sull’elenco a titolo di esempio degli ambiti interessati (cpv. 2)
Taluni partecipanti si dicono espressamente favorevoli all’elenco esemplificativo degli ambiti interessati e la loro formulazione aperta72, la quale consente di adeguare alle varie necessità il concetto di servizio universale73. Per il PS è positivo che la disposizione non tange il servizio universale garantito dall’economia privata.
Alcuni consultati criticano l’elenco esemplificativo. Tre Cantoni ne chiedono persino lo stralcio,74 perché privo di valore informativo dal momento che non tutti i beni e servizi appartenenti agli ambiti menzionati rivestono un carattere fondamentale75. Inoltre l’elenco comprende soltanto temi di attualità, che a ragione degli sviluppi sociali e tecnologici in atto rischiano di diventare rapidamente obsoleti e incompleti76. Il PPD si chiede come mai l’alloggio, la sicurezza, la pace sociale, l’ordine, la tutela della proprietà, i prodotti alimentari o il reddito minimo garantito non siano contemplati e per quale motivo si procede a una distinzione tra trasporti pubblici e privati, omettendo tale differenziazione per la sanità e l’istruzione.
Nel dettaglio sono state formulate le proposte seguenti:
– la formazione va stralciata dall’elenco in quanto non facente parte delle infrastrutture e già disciplinata dall’articolo 61a segg. Cost.77;
– lo smaltimento delle acque di scarico può essere tralasciato visto che l’approvvigionamento idrico è contemplato78;
– va mantenuto il principio attuale secondo cui le collettività pubbliche non sono tenute a garantire alcun servizio di urbanizzazione al di fuori delle zone edificabili (in particolare l’approvvigionamento idrico, lo smaltimento delle acque e i trasporti)79;
69 PPD.
70 AI.
71 Transfair, Travail.Suisse.
72 GE, UR, VS; SP.
73 PCS.
74 OW, SG e TI.
75 SG.
76 VD.
77 AI, FR, GR, NW, SZ, TG, TI, VS, ZG.
78 Travail.Suisse.
79 GR.