Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/101: Codice penale svizzero e Codice penale militare (attuazione dell'articolo 121 capoversi 3-6 Cost. sull'espulsione di stranieri che commettono reati) · 73 pagine

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l’interpretazione armonizzata impone di tenerne conto nella legislazione e nell’applicazione del diritto.

Laddove il diritto internazionale cogente (divieto di respingimento o principio del «non-refoulement») o la mera impossibilità pratica (p. es. a causa della mancanza di documenti) lo impongono, è in linea con la Costituzione sospendere temporaneamente l’esecuzione dell’allontanamento.

Il conflitto tra le norme del nuovo diritto costituzionale e quelle del diritto internazionale non cogente va risolto mediante l’applicazione per analogia della «giurisprudenza Schubert» ovvero della «giurisprudenza PKK» sviluppata dal Tribunale federale40, secondo cui le garanzie internazionali dei diritti umani hanno in ogni caso la precedenza sulla legge federale. Inoltre (per il Tribunale federale) è determinante il fatto che, nell’emanare la legge, l’Assemblea federale abbia preso in considerazione la possibile violazione di altre regole non cogenti del diritto internazionale41.

Applicato alla presente situazione ciò significa che la legislazione che pone in essere le norme costituzionali deve rispettare le garanzie dei diritti umani previste dal diritto internazionale. Essa deve quindi essere strutturata in modo tale che le autorità competenti esaminino le circostanze del singolo caso, ovvero verifichino la proporzionalità in tutti i casi di espulsione che rientrano nell’ambito tutelato dall’articolo 8 CEDU o dall’articolo 17 Patto ONU II.

Inoltre prevale il diritto costituzionale più recente. Questo primato ha valore soprattutto in relazione all’ALC e alla Convenzione AELS, che impongono essenzialmente una verifica della proporzionalità come quella richiesta per l’articolo 8 CEDU. Tuttavia, in aggiunta, questi trattati internazionali presuppongono che nel singolo caso – sia nel momento della sentenza di condanna sia nel momento dell’esecuzione – sussista un pericolo imminente e sufficientemente grave per l’ordine, la sicurezza e la salute pubblici. Questo requisito non può essere rispettato senza violare le nuove disposizioni costituzionali, che costituiscono un inasprimento delle norme attuali.

1.4.3 Contesto normativo

La Costituzione non dà indicazioni chiare sul contesto normativo, cui sono legate, tra l’altro, questioni di procedura e di tutela giurisdizionale, ad esempio per quanto riguarda la competenza di ordinare ed eseguire l’espulsione o le autorità di ricorso competenti.

L’inserimento delle norme dell’Iniziativa espulsione nell’articolo 123 Cost. dedicato al «Diritto penale» avrebbe rappresentato un importante argomento sistematico a favore dell’inserimento nel CP delle norme attuative dell’iniziativa. Le nuove disposizioni costituzionali figurano però nella Sezione 9 «Dimora e domicilio degli stranieri» e sono state aggiunte nell’articolo 121 Cost. dopo i capoversi 1 e 2 già in vigore. L’articolo 121 capoverso 1 Cost. attribuisce alla Confederazione una

40 Cfr. FF 2011 3299, Rapporto complementare del Consiglio federale al rapporto del

5 marzo 2010 sulla relazione tra il diritto internazionale e il diritto nazionale, n. 5.2 e 5.3.

41 Cfr. a tale proposito il rapporto del gruppo di lavoro, pag. 113.