Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/101: Codice penale svizzero e Codice penale militare (attuazione dell'articolo 121 capoversi 3-6 Cost. sull'espulsione di stranieri che commettono reati) · 41 pagine

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Vari partecipanti evidenziano l’eventuale aumento dei costi nell’ambito dell’aiuto sociale e del soccorso d’emergenza102 deplorando che tale aspetto non sia sufficientemente esaminato nel rapporto103. SGV osserva che l’allontanamento di persone che contribuiscono in maniera determinante al bilancio famigliare rischia di far dipendere famiglie intere dall’aiuto sociale. Anche l’assenza di uno statuto legale nel caso di stranieri la cui espulsione non può essere eseguita rischia di comportare costi elevati per l’aiuto sociale e il soccorso

d’emergenza104. FR esige una normativa che disciplini la partecipazione della Confederazione a tali costi.

Indipendentemente dalla variante prescelta, la Confederazione è invitata a valutare quanto prima insieme ai Cantoni le ripercussioni finanziarie e strutturali delle nuove disposizioni e a prevedere una ripartizione adeguata dei compiti supplementari tra Confederazione e Cantoni105; nella legge va ripresa una disposizione corrispondente106.

IV. Pareri relativi alla variante 1

1. Condizioni (art. 66a AP-CP)

1.1 Catalogo dei reati (cpv. 1)

+ +/- -

BE, GL, JU, SH, UR, ZH AG, AR, BS, TI, VD PBD, PEV

CP, FER, fpv, USI, ASM UNHCR Caritas, GDS, FSA, OSAR, Unia, UNIGE

Numerosi partecipanti si sono espressi in merito al catalogo dei reati107, la cui impostazione ha suscitato varie reazioni positive108, in particolare perché si limita a reati gravi ed è definito in modo restrittivo. La restrizione rispetta meglio le garanzie dei diritti umani e l’ALC109. Se sono adempiute queste gravi fattispecie, la perdita del diritto di soggiorno appare giustificata110. Il catalogo dei reati soddisfa le nuove disposizioni costituzionali111 e a parere del PBD corrisponde all’intenzione dei promotori dell’iniziativa, secondo cui l’espulsione obbligatoria è prevista soltanto per i crimini più gravi. Il catalogo dei reati è equilibrato; considera sia i reati violenti sia altri reati gravi e pertanto non opera distinzioni non appropriate112.

L’UNHCR approva il catalogo dei reati chiaro ed esaustivo (che permette di evitare incer-

102 AG, ZH, USAM. 103 BE, LU, ZH, CSIAS. 104 BS, FR, ZH, Caritas, CSIAS, UNHCR; analogamente AG. 105 VD, UCS. 106 BE, BL, VD, ZH, UCS. 107 AG, AR, BE, BS, FR, GL, JU, LU, NE, SH, TI, UR, VD, ZH, PBD, PEV, UDC, Caritas, CP, GDS, FER, fpv, CAIS, KSS, USI, FSA, FCPS, OSAR, USAM, SSDP, SKF, CSIAS, UCS, UNHCR, Unia, UNIGE, ASM, Christian Meier. La tabella indica soltanto i partecipanti che in linea di massima si sono epressi in merito al catalogo dei reati. Per i pareri relativi ai singoli punti, cfr. sotto. 108 BE, GL, JU, SH, ZH, PBD, PEV, CP, FER, fpv, USI, ASM. 109 USI; in generale anche UR; PBD osserva in generale che per un’espulsione la variante 1 presuppone di norma una violazione sufficientemente grave dell’ordine pubblico, il che permette di ridurre al minimo eventuali conflitti con l’ALC. 110 BE, CP, FER, fpv. Anche GDS reputa sensato limitarsi ai crimini gravi; ciò non può tuttavia sostituire una valutazione, caso per caso, del rischio di recidiva e una ponderazione degli interessi. Secondo ZH l’impostazione del catalogo dei reati è corretta in vista dell’automatismo dell’espulsione e della prevista espulsione facoltativa (art. 67c D-CP; Codice penale svizzero e Codice penale militare – modifica del diritto sanzionatorio), applicabile in caso di reati meno gravi. 111 JU, PEV. 112 GL, ASM.