Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/101: Codice penale svizzero e Codice penale militare (attuazione dell'articolo 121 capoversi 3-6 Cost. sull'espulsione di stranieri che commettono reati) · 41 pagine

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tezze giuridiche).

Un gruppo di partecipanti quasi altrettando grande esprime una posizione fondamentalmente critica113, in particolare per ragioni di proporzionalità. I reati non presentano la medesima gravità (pene comminate); una violazione di fattispecie divergenti non può essere considerata di eguale gravità114. Caritas osserva che nel caso di un delitto poco grave l’espulsione non è necessaria o non rappresenta l’unica possibilità di preservare l’ordine e la sicurezza. Inoltre, non si considera se si tratta di una pena con o senza la condizionale e se sussiste un rischio di recidiva. È parimenti chiesto di prendere in considerazione una restrizione del catalogo dei reati, – secondo VD per motivi di proporzionalità, secondo AG perché la procedura del decreto d’accusa è esclusa anche in caso di reati di poco conto, il che comporta oneri supplementari per le autorità penali. Il catalogo dei reati va limitato al minimo indispensabile e praticamente soltanto ai reati per cui è comminata, come sanzione minima, una pena pecuniaria di 180 aliquote giornaliere o una pena detentiva di sei mesi, e per i quali la procedura del decreto d’accusa non è comunque applicabile (il che mitiga il problema). Secondo alcuni partecipanti, tendenzialmente il catalogo dei reati non corrisponde alla volontà popolare. TI critica la grande prudenza usata al momento di integrare il catalogo dei reati con altre fattispecie. AG propone di verificare se alcuni punti della variante 2 vadano ripresi nella variante 1115.

Per quanto riguarda i singoli reati (gruppi di reati) e la clausola residuale, sono espressi i pareri seguenti:

− Lettera a: alcuni partecipanti sono lieti di constatare che il catalogo dei reati contiene an-

che reati patrimoniali gravi116. Alcuni chiedono – rinviando al mandato costituzionale, al bene giuridico e alla protezione dei minori – di riprendere altri reati sessuali117. Alcuni partecipanti approvano la clausola residuale118. AG critica invece che la clausola residuale preveda un’espulsione anche in caso di crimini con una pena massima di almeno dieci anni. In tal modo il catalogo dei reati è esteso inutilmente oltre il tenore e il mandato della disposizione costituzionale. SSDP propone di rinunciare a elencare esplicitamente i reati; questi ultimi – ad eccezione della tratta di esseri umani (art. 182 CP) – rientrano nella clausola residuale. Per la tratta di esseri umani va introdotta una lettera separata.

− Lettera b: alcuni partecipanti approvano la definizione dell’effrazione quale furto (art. 139

CP) in combinazione con violazione di domicilio (art. 186 CP)119. Altri ritengono che il reato vada definito in altro modo120. Vari partecipanti criticano che la lettera b preveda un reato perseguibile a querela di parte (violazione di domicilio). È più o meno casuale che venga sporta querela o meno; l’espulsione dipende quindi dalla volontà della persona lesa, il che è inaccettabile121. La violazione di domicilio non può dipendere dalla presentazione o meno di una querela122. FR propone invece di riprendere soltanto il furto qualifi-

113 AG, AR, BS, TI, VD, Caritas, GDS, FSA, OSAR, Unia, UNIGE. 114 VD, Caritas, Unia; analogamente OSAR e UNHCR. In tale contesto OSAR osserva che il catalogo dei reati di diversa gravità risulta dal tenore dell’iniziativa. 115 Analogamente ZH. 116 AG, AR, GL, ZH, PBD, PEV, SKF («gravi reati economici»). AR e GL criticano che la variante 2 non preveda alcun reato patrimoniale grave. 117 AG: coazione sessuale (art. 189 CP), atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191 CP), promovimento della prostituzione (art. 195 CP); ZH e Christian Meier: atti sessuali con fanciulli (art. 187 CP); ZH: atti sessuali con persone dipendenti (art. 188 CP). 118 JU, UDC, SSDP. 119 CP, fpv. 120 NE: danneggiamento (art. 144 CP) in combinazione con violazione di domicilio (art. 186 CP); CAIS e KSS: furto (art. 139 CP) in combinazione con violazione di domicilio (art. 186 CP) e danneggiamento (art. 144 CP); UDC (incl. UDC GR) e USAM: violazione di domicilio (art. 186 CP) in combinazione con furto (art. 139 CP) o danneggiamento (art. 144 CP). 121 FR, NE, VD, CAIS, KSS, FSA; analogamente ZH (in merito alla variante 2). 122 AG, BE, LU, CAIS, KSS; analogamente ZH (in merito alla variante 2).