Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/101: Codice penale svizzero e Codice penale militare (attuazione dell'articolo 121 capoversi 3-6 Cost. sull'espulsione di stranieri che commettono reati) · 41 pagine
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4.3 In merito ai rimedi giuridici
Secondo ZG occorre evitare che l’esecuzione dell’espulsione possa essere ancora una volta impugnata nella procedura amministrativa. Se non è contraria al diritto internazionale cogente, l’esecuzione dell’espulsione rappresenta soltanto una modalità, che non deve essere emanata sotto forma di decisione. Conformemente all’articolo 61 capoverso 1 lettera e AP-LStr il permesso di dimora o di domicilio si estingue pertanto con il passaggio in giudicato dell’espulsione dal territorio svizzero.
NE chiede di disciplinare esplicitamente (nel CP o nella LStr) l’iter ricorsuale nel caso in cui l’esecuzione dell’espulsione dal territorio svizzero venga impugnata. Il divieto di respingimento deve essere considerato allo stesso modo per ogni persona.
5. Ottenimento abusivo di prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto sociale (art. 148a AP-CP)
+ +/- -
BE, BL, JU, LU FR, UR, VD, ZH
UDC (incl. UDC GR) PEV
Secondas, SSDP CAIS, KSS Caritas, CSIAS, UCS, Unia
Numerosi partecipanti si sono espressi in merito alla nuova fattispecie proposta189. I pareri negativi e positivi si equivalgono.
Molti partecipanti sono contrari alla fattispecie190, che principalmente è ritenuta inutile:
l’articolo 148a AP-CP corrisponde ampiamente alle attuali disposizioni penali speciali previste negli atti legislativi federali in materia di assicurazioni sociali o nell’ambito del diritto in materia di assicurazioni sociali o di aiuto sociale191. L’attuale differenziazione (frode se l’ottenimento abusivo della prestazione è stato conseguito con l’astuzia; contravvenzione cantonale in casi poco gravi) è sensata ed è inutile introdurre un livello intermedio192.
Un’espulsione deve entrare in linea di conto soltanto in casi in cui il reato nell’ambito
dell’aiuto sociale raggiunge la gravità di cui all’articolo 146 CP. L’articolo 148a AP-CP non si fonda su un reato grave e comporta un trattamento speciale, ingiustificato, di semplici reati in materia di aiuto sociale193. FR critica che la nuova disposizione penale viola la ripartizione delle competenze sancita dalla Costituzione (art. 115 Cost.)194. D’altro canto, la norma penale va oltre la volontà popolare, in quanto non concerne soltanto gli stranieri, bensì tutti coloro che percepiscono prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto sociale195.
Diversi partecipanti criticano che la relazione tra l’articolo 148a AP-CP e le norme penali cantonali nell’ambito dell’aiuto sociale non è chiara196. Si teme che, invece della frode, si propenda per la nuova norma penale per eludere la prova dell’astuzia. L’articolo 148a AP-CP deve pertanto menzionare la sussidiarietà197. Anche FR reputa che la nuova fattispecie pe-
189 BE, BL, FR, GE, JU, LU, NE, SG, UR, VD, ZH, PEV, UDC (incl. UDC GR), Caritas, CAIS, KSS, Secondas, USAM, SSDP, CSIAS, UCS, Unia, UNIGE, Felix Wolffers. La tabella indica soltanto i partecipanti che si sono espressi in linea di massima in merito alla fattispecie. Per i pareri relativi ai singoli punti cfr. sotto. 190 FR, UR, VD, ZH, PEV, Caritas, CSIAS, UCS, Unia. 191 UR, VD, ZH, Unia, anche SSDP. In tale contesto BL auspica l’abrogazione delle disposizioni penali esistenti del diritto in materia di assicurazioni sociali. CAIS e KSS reputano per contro che sia meglio adeguarle piuttosto che introdurre una nuova disposizione penale nel CP. 192 FR, ZH, PEV, CSIAS, UCS. 193 Caritas, CSIAS; analogamente PEV (proporzionalità). 194 SSDP ritiene degno di nota che l’aiuto sociale, disciplinato sul piano cantonale, debba essere integrato da una disposizione penale speciale federale. 195 Analogamente Caritas per quanto concerne terzi (p. es. datore di lavoro). 196 ZH, CSIAS, UCS, Felix Wolffers; analogamente VD. 197 ZH, SSDP; analogamente BE, LU (per quanto concerne la prova dell’astuzia).