Messaggio
Consultazione 2011/118: Messaggio concernente il finanziamento dell'infrastruttura delle ferrovie svizzere (FFS e ferrovie private) e la convenzione sulle prestazioni tra la Confederazione e le FFS per gli anni 2013-2016 · 45 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo
In Svizzera dal 2007 con ETCS Level 2 vengono gestite con un grado di affidabilità molto elevato la nuova tratta di Ferrovia 2000 Mattstetten–Rothrist e la tratta di base del Lötschberg. Anche gli accessi alla galleria di base del San Gottardo e alla galleria di base del Monte Ceneri (Pollegio Nord - Castione Nord, Brunnen - Altdorf-Rynächt) saranno dotati di ETCS Level 2. Dal 2025 ETCS Level 2 (L2) sarà in seguito esteso all’intera rete a scartamento normale. ETCS Level 2 sarà sperimentato dapprima sulla tratta Losanna (esclusa) – Sempione e, dal 2015, messo in funzione a tappe. FFS Infrastruttura elabora quale capofila per il sistema per ETCS un piano di migrazione a ETCS Level 2.
Per migliorare la comunicazione tra i servizi d’intervento in caso d’incidenti dei gestori dell'infrastruttura e le autorità e le organizzazioni per il salvataggio e la sicurezza, conformemente alla direttiva UFT del 10 agosto 2009 concernente i requisiti in materia di sicurezza per le gallerie ferroviarie in servizio, le imprese attrezzano le loro gallerie in modo che sia assicurata la comunicazione con le rispettive reti cantonali POLYCOM.
Le CP fissano altri obiettivi specifici per le imprese o le prestazioni da fornire in qualità di capofila per il sistema ETCS:
− FFS Infrastruttura svolge la funzione di capofila per il sistema ETCS e in
questa veste è responsabile del coordinamento tecnico e d’esercizio tra i gestori di infrastrutture e le imprese di trasporto ferroviario. Essa provvede alla costituzione e alla conservazione delle conoscenze necessarie a tal fine.
− FFS Infrastruttura gestisce e sviluppa la rete GSM-R Svizzera.
− Altri obiettivi specifici per le imprese sono fissati separatamente.
1.3.5 Aumento della produttività
In qualità di committente di prestazioni nel settore infrastruttura, la Confederazione si aspetta che le imprese raggiungano gli obiettivi concordati in modo possibilmente efficiente, ossia a costi possibilmente contenuti. A fronte del crescente grado di sfruttamento della rete e dell’estensione dell’infrastruttura, una riduzione assoluta dei costi d’esercizio, di manutenzione e di rinnovo appare poco realistica. L’obiettivo è piuttosto di aumentare la produttività nell’esercizio e nella manutenzione, ossia ridurre i costi per unità di prestazione, ad esempio per trenochilometri o tonnellate-chilometri lorde. Inoltre i costi unitari, come i costi di rinnovo della sovrastruttura, devono essere diminuiti o mantenuti stabilmente a un livello basso.
I gestori delle infrastrutture sono chiamati in questo contesto a elaborare e adottare in tutti i settori della sicurezza (Security, Safety) provvedimenti a lungo termine per contenere i costi senza pregiudicare l’elevato livello di sicurezza generale.
Con l’aumento della produttività nell’esercizio e nel mantenimento della qualità dell’infrastruttura i gestori dell’infrastruttura aumentano l’efficienza dei sussidi assegnati dai committenti.
La Confederazione si aspetta inoltre che i gestori dell’infrastruttura forniscano un contribuito a favore di un impiego delle risorse duraturo ed efficiente, in particolare all’aumento dell’efficienza energetica e alla riduzione dell’inquinamento ambientale.