Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/62: Messaggio aggiuntivo concernente la revisione della Legge sull'asilo (Rapporto del DFGP sulle misure di accelerazione nel settore dell'asilo, misure a breve termine, variante 3) · 16 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
2 Commento dei singoli articoli della LAsi
2.1 Sostituzione dell'espressione «Ufficio federale» con «UFM»
In tutta la LAsi l'espressione «Ufficio federale» viene sostituita dal termine «UFM». Questa modifica redazionale è intesa a garantire una maggiore chiarezza nelle disposizioni della legge.
2.2 Capitolo 1: Principi
Articolo 17 capoverso 5 (nuovo)
Se viene ordinata l'esecuzione dell'allontanamento, gli atti procedurali verranno ora fatti pervenire d'ufficio al richiedente l'asilo o al suo rappresentante legale contemporaneamente alla notifica della decisione d'asilo. In tal modo è garantito che il richiedente riceva tutti gli atti procedurali rilevanti per la decisione d'asilo già al momento della notifica della decisione. Attualmente questo avviene già nel caso di decisioni di non entrata nel merito oppure della procedura all'aeroporto.
Per evitare eventuali procedure doppie e ridurre al minimo gli oneri amministrativi, al momento della notifica della decisione verranno forniti soltanto gli atti che è necessario presentare nell'ambito di una pertinente richiesta di esame (cfr. art. 26 seg. PA).
Negli anni dal 2008 al 2010 è stato impugnato circa il 67 per cento delle decisioni materiali negative con allontanamento. Nella prassi, in quasi tutti questi casi vengono presentate richieste di esame degli atti, al fine di redigere la dichiarazione di ricorso. L'invio preventivo degli atti procedurali consente di ridurre l'onere amministrativo e semplificare l'iter procedurale. Inoltre, l'invio automatico permette di aumentare l'accettazione delle decisioni d'asilo.
Questa nuova disposizione non riguarda le decisioni dell'UFM in cui la domanda d'asilo ha esito negativo ma al contempo viene disposta l'ammissione provvisoria (cfr. art. 83 segg. della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri, LStr; RS 142.20). Negli ultimi tre anni la quota dei ricorsi contro queste decisioni è stata pari soltanto al 13 per cento. In questi casi i richiedenti continuano ad avere la possibilità di presentare all'UFM una richiesta di esame degli atti dopo la conclusione delle misure istruttorie.
2.3 Capitolo 2: Richiedenti l’asilo
Articolo 26 capoverso 1bis (nuovo), capoversi 2, 2bis e 2ter (nuovo)
Capoverso 1bis (nuovo)
Con la presentazione della domanda d'asilo in un CRP inizia ora una fase preparatoria in cui, subito dopo l'entrata nel CRP, vengono eseguiti tutti gli accertamenti preliminari rilevanti per lo svolgimento di una procedura d'asilo. Questo permette anche una migliore organizzazione della successiva audizione sui motivi d'asilo. La fase preparatoria dura al massimo tre settimane dalla presentazione della domanda d'asilo.