Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/71: Divieto parziale dei cartelli con possibilità di giustificazione: modifica dell'articolo 5 della legge sui cartelli conformemente alla decisione del Consiglio federale del 17 agosto 2011 · 19 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione in forma di conferenza del 5 ottobre 2011

progetto prevede la penalizzazione della situazione giuridica delle imprese rispetto al diritto in vigore, dal momento che la prova dei motivi giustificativi è interamente addossata alle imprese. Amstutz e Reinert sostengono che il Consiglio federale sembra associare la prova dell’importanza della limitazione della concorrenza a particolari difficoltà pratiche per la COMCO. Amstutz e Reinert ritengono tuttavia che ciò non corrisponda al vero poiché la COMCO ha già abbassato in modo significativo la soglia d’importanza per gli accordi rigidi.

3.3 Osservazioni varie

La COMCO ritiene che potrebbe essere opportuno imputare gli ostacoli alla concorrenza direttamente alle associazioni di imprese, come è previsto esplicitamente nel diritto dei cartelli europeo (le associazioni di imprese potrebbero essere menzionate, oltre alle imprese, negli art. 2 cpv. 1, art. 4 cpv. 1 e art. 49 cpv. 1 LCart).

La COMCO ritiene che la formulazione dell’articolo 5 capoverso 2 lettera b sia troppo ristretta poiché non risulta esplicitamente se con la denominazione «Vertriebspartner» si intendono anche, ad esempio, i concessionari. Nello stesso contesto, la COMCO sottolinea che le versioni francese e tedesca differiscono su alcuni termini, come la traduzione di «Vertriebspartner» con «fournisseurs agréés».

economiesuisse teme che l’aggiunta di una terza parte alla revisione già in corso della LCart ritardi tutto il processo davanti al Parlamento. economiesuisse chiede una rapida attuazione della prima parte della revisione, ossia della riforma istituzionale, tanto più che il divieto parziale proposto con possibilità di giustificazione deve obbligatoriamente essere istituito da un’autorità decisionale indipendente dall’autorità d’inchiesta.

Coop rileva che le possibilità per le importazioni parallele sono attualmente molto complesse.

GastroSuisse suggerisce l’introduzione di un nuovo articolo 7a LCart per combattere le differenze di prezzo abusive tra l’estero e la Svizzera.

Zäch reputa che, anche dopo la revisione, alcune lacune dovranno essere colmate tramite la modifica dell’articolo 4 capoverso 2 o l’introduzione di un nuovo articolo 7a LCart. Zäch ritiene che le competenze del Sorvegliante dei prezzi debbano essere estese (art. 2 e 12 LSPr).

4 Allegato

4.1 Verbale della consultazione in forma di conferenza

Cfr. documento separato.

4.2 Elenco dei partecipanti alla consultazione

Cantoni

AI, BE, BL, BS, GL, GE, LU, NE, OW, SG, SH, SO, TI, ZH

Partiti politici

PLR I Liberali

PLR Les Libéraux-Radicaux

FDP Die Liberalen

2012-01-30/585 \ COO.2101.104.5.2976023 16/19