Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/112: Attuazione delle misure contenute nel secondo pacchetto «Via sicura» · 62 pagine
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K334-1510
5.3 Associazioni mantello dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna non-
ché dell’economia
Esami medici ed esami psicologici in materia di circolazione stradale
L’USAM sarebbe sostanzialmente favorevole all’introduzione di requisiti più elevati per le persone che eseguono esami medici o psicologici in materia di circolazione stradale. Presumendo però che l’obbligo di aggiornamento modulare comporti «considerevoli costi supplementari» che verrebbero «scaricati sui datori di lavoro degli autisti e dunque sull’intera categoria», si esprime contro le due autorizzazioni.
CH Städte è d’accordo con l’obbligo dell’autorizzazione e le sue modalità.
Le rimanenti associazioni mantello consultate non hanno presentato alcun parere.
5.4 Altre organizzazioni
Esami medici in materia di circolazione stradale
L’introduzione di un obbligo dell’autorizzazione per esami medici in materia di circolazione stradale viene accolta, almeno in linea di massima, favorevolmente da un’esigua maggioranza (tra cui ASTAG, bfu, LRS, RCDS, SFV, SGRM, SVV, TCS, VCS, VfV e CREACA). Le principali riserve, avanzate tuttavia solo da singoli partecipanti, sono:
- occorre distinguere se l’esame concerne soggetti che finora non hanno creato problemi nella circolazione stradale (screening, p. es. anziani) o soggetti che hanno mostrato un comportamento scorretto;
- a causa della mancanza di valori empirici o studi si dubita che i requisiti più elevati posti al personale che esegue gli esami medici in materia di circolazione stradale possano migliorare la qualità degli esami e quindi la sicurezza stradale;
- il progetto non fa menzione degli eventuali costi supplementari risultanti dall’obbligo di aggiornamento dei medici, che probabilmente verrebbero scaricati sui titolari della licenza di condurre;
- a causa di un possibile conflitto di interessi, i medici curanti non devono poter eseguire esami medici in materia di circolazione stradale sui loro pazienti, pur essendo abilitati. Si rischia altrimenti di non migliorare la qualità.
Esami psicologici in materia di circolazione stradale
Contro l’introduzione di un obbligo dell’autorizzazione per esami psicologici in materia di circolazione stradale si sono espresse sei organizzazioni (ACS, AGVS, ASTAG, CP, FMS, FREC). La maggioranza (tra cui BUL, KSSD, LRS, RCDS, SFV, SGRM, SVV, TCS, VCS, VfV) approva la proposta senza riserve.
Le principali riserve dei partecipanti che respingono l’obbligo dell’autorizzazione coincidono in parte con le ragioni fatte valere anche contro l’autorizzazione per gli esami medici in materia di circolazione stradale (dubbi circa l’aumento della sicurezza stradale, nessuna indicazione sui costi supplementari).
Oltre a ciò, alcuni partecipanti, favorevoli e contrari al progetto, criticano il fatto che i moduli fondamentali per la formazione e l’aggiornamento non vengano disciplinati nell’OAC, come avviene invece per l’autorizzazione per gli esami medici in materia di circolazione stradale.