Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/112: Attuazione delle misure contenute nel secondo pacchetto «Via sicura» · 62 pagine

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K334-1510

La VfV, più direttamente interessata, fa inoltre notare che in un’epoca in cui assume sempre maggiore importanza l’età di pensionamento flessibile, non ha molto senso limitare l’attività di perizia in base all’età.

5.5 Privati

I pareri dei pochi privati che si sono espressi sull’obbligo dell’autorizzazione sono stati critici.

6. Aggiornamento dei requisiti medici minimi (modifica dell’OAC)

Dei partecipanti all’indagine conoscitiva che non hanno rinunciato esplicitamente a esprimere un parere, soltanto UDC, LRS e FMS sono contro la riduzione a due gruppi medici. Tutti gli altri sono d’accordo con questa proposta.

Sotto il profilo del contenuto, l’aggiornamento incontra sostanzialmente l’approvazione di 24 Cantoni, un partito, un’associazione mantello dell’economia e alcune altre organizzazioni (tra cui FMH, SGRM, VfV e ACVS). Quattro Cantoni sono contro la suddivisione medico/ottico nell’esame dell’acuità visiva. Alcuni partecipanti si sono inoltre espressi criticamente su singoli requisiti medici minimi.

I partecipanti contrari non si esprimono contro il progetto in generale (eccetto l’UDC), ma criticano le proposte di allentamento dei requisiti minimi posti alla vista ai fini di un’armonizzazione con il diritto dell’UE (SH, RCDS, SVM), oppure si esprimono per un’armonizzazione completa con i requisiti minimi dell’UE (BE) o almeno per quanto riguarda la vista (SGV, ACS, AGVS, ASTAG, CP).

La stragrande maggioranza dei partecipanti, in particolare i Cantoni, ha segnalato l’impossibilità di introdurre il 1° gennaio 2014 i requisiti medici minimi aggiornati. Poiché l’attuazione presuppone considerevoli adeguamenti sotto il profilo amministrativo, tecnico, personale, organizzativo e giuridico,viene chiesto di spostare l’entrata in vigore a metà del 2015 o ancora più in là, come auspicato da alcuni Cantoni.

7. Rilascio di una licenza di condurre di durata illimitata (modifica dell’OAC)

Tre Cantoni (AI, BS, VS), due partiti (PLR, PSS), due associazioni mantello dell’economia (SBV, SGV) e alcune altre organizzazioni sono d’accordo sulla proposta proroga da tre mesi a due anni del termine supplementare per seguire la formazione complementare.

La maggioranza dei partecipanti all’indagine conoscitiva (fra questi tutti i rimanenti Cantoni) si è espressa contro. Principalmente, si è argomentato che:

- l’attuale normativa va mantenuta fino a che sarà noto il futuro della formazione in due fasi;

- la proposta non è compatibile con l’obiettivo e il contenuto degli attuali corsi di formazione complementare, ovvero è messo in dubbio il concetto stesso della licenza di condurre in prova;

- un’eventuale proroga del termine supplementare (idealmente di un anno) andrebbe esaminata nel contesto del progetto OPERA-3, nel quale si stanno attualmente elaborando, tra l’altro, proposte per ottimizzare la formazione di guida.

Il Cantone SO propone di esaminare se la competenza di rilasciare queste autorizzazioni speciali vada trasferita ai Cantoni (con direttive dell’autorità legislativa riguardo ai presupposti che giustificherebbero una proroga eccezionale del termine supplementare).