Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/13: Aumento dei contributi per lo svolgimento degli esami federali - Modifica dell'articolo 65 dell'ordinanza sulla formazione professionale · 17 pagine

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0 Compendio

Il Consiglio federale propone di aumentare, a partire dal 2013, il contributo per lo svolgimento degli esami federali di professione e degli esami professionali federali superiori dall’attuale 25 per cento al 60 per cento o, in casi eccezionali, all’80 per cento. Tale misura punta a rafforzare gli esami federali come tipologia formativa e a sostenere finanziariamente i candidati.

L’aumento del contributo comporta una modifica dell’ordinanza sulla formazione professionale (art. 65

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OFPr) . Tale revisione si limita allo svolgimento degli esami federali di professione e degli esami professionali federali superiori, finora finanziato direttamente dalla Confederazione.

Offerta formativa orientata alla pratica

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Gli esami federali di professione fanno parte del livello terziario . Dato l’orientamento pratico e funzionale al mercato del lavoro rappresentano un ottimo strumento per la specializzazione dei professionisti. Coloro che superano questi esami sono molto richiesti sul mercato del lavoro e vantano un tasso di disoccupazione inferiore alla media. Alcuni esempi di esami di professione sono: agente tecnico/a commerciale, fiduciario/a, meccanico/a diagnostico/a d’automobili, formatore/trice,

specialista doganale, consulente ambientale, specialista della migrazione. Tra gli esami professionali superiori rientrano gli esami commerciali di maestria quali esperto/a contabile, responsabile di formazione ecc.

I costi per conseguire un attestato professionale o un diploma federale sono perlopiù a carico dei candidati, che ricevono un sostegno finanziario dal datore di lavoro o beneficiano di appositi fondi delle parti sociali o dalle associazioni di categoria. Inoltre, possono dedurre una parte delle spese dalle tasse o richiedere una borsa di studio.

Le qualifiche professionali da esaminare vengono stabilite dal mondo del lavoro. Tutto ciò, oltre al sostanzioso impegno finanziario dei diretti interessati, garantisce un elevato grado di qualità rispetto alle aspettative del mercato del lavoro.

Ultimi sviluppi

Grazie alla nuova legge del 2004 sulla formazione professionale l’intera formazione professionale superiore si è notevolmente sviluppata: da un lato, infatti, è stata abbandonata la vaga definizione di «perfezionamento» professionale e, dall’altro, vi è stato un significativo ampliamento con l’inclusione dei settori sanitario, sociale, artistico, agricolo e forestale nella legge sulla formazione professionale. La globalizzazione, inoltre, ha messo in primo piano la questione del posizionamento internazionale della formazione professionale superiore, nonché del riconoscimento e della trasparenza dei titoli a livello internazionale. A ciò si aggiunge il nuovo sistema di finanziamento della formazione

professionale, che determina una maggiore trasparenza dei costi.

Gli effetti di questi sviluppi sul sistema della formazione professionale sono oggetto di discussione. In particolare, una delle questioni aperte riguarda i cosiddetti corsi di preparazione agli esami federali, sussidiati a livello cantonale con una disposizione potestativa e indirettamente tramite gli importi forfettari per la formazione professionale versati dalla Confederazione ai Cantoni.

Una misura rapidamente applicabile senza impatto sulla concorrenza

L’aumento dei contributi federali rappresenta una misura mirata e senza impatto sulla concorrenza, che può essere realizzata in tempi rapidi e che interessa direttamente i fruitori dell’offerta, senza coinvolgere le istituzioni. Non si intende, infatti, né sminuire il contributo del mondo del lavoro né regolamentare ulteriormente la formazione professionale superiore. Con l’aumento dell’aliquota di sussidio al 60 per cento dei costi effettivi, il contributo federale per lo svolgimento degli esami

passerebbe dagli attuali 15 milioni a circa 40 milioni di franchi all’anno.

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RS 412.101

2 Il livello terziario comprende la formazione professionale superiore e le scuole universitarie. Oltre agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori (art. 28 LFPr), la formazione professionale superiore comprende anche le scuole specializzate superiori (art. 29 LFPr) come, ad esempio, le scuole specializzate superiori di tecnica, le scuole superiori alberghiere o le SSS del settore sanitario.