Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/83: 12.400 Iv. pa. Liberazione degli investimenti per le energie rinnovabili senza penalizzazione dei grandi consumatori (CAPTE-N) · 14 pagine

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2012 ha adottato con 8 voti contro 3 un progetto preliminare a destinazione della Commissione.

Il 21 agosto 2012 la Commissione ha accolto con 14 voti contro 7 e 4 astensioni il progetto preliminare allegato che ha sottoposto a consultazione.

La Commissione è stata sostenuta nei suoi lavori dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).

1.3 Relazione con la Strategia energetica 2050

Il progetto di legge va essenzialmente nella direzione segnata da una misura proposta dal Consiglio federale e contenuta nel primo pacchetto di misure destinato all'attuazione della Strategia energetica 2050. La Commissione è tuttavia dell'avviso che l'esenzione delle aziende a forte consumo energetico dal menzionato supplemento per motivi di competitività debba essere introdotta in maniera anticipata. Il processo decisionale proprio di un'iniziativa parlamentare permette al riguardo un'introduzione più rapida di tale misura rispetto ai tempi previsti dal messaggio del Consiglio federale sul primo pacchetto di misure per l'attuazione della Strategia energetica.

La soluzione qui proposta dovrebbe valere in linea di massima sino all'introduzione della Strategia energetica 2050, che le subentrerà a partire da quel momento. Riguardo all'esenzione delle aziende a forte consumo energetico dal summenzionato supplemento, la strategia comporterà per quanto possibile differenze minime rispetto alla soluzione proposta.

La Strategia energetica 2050 sarà posta in consultazione nell'autunno 2012.

2 Elementi del progetto

2.1 Rafforzamento della promozione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili

Attualmente sono in lista d'attesa numerosi progetti riguardanti la produzione di elettricità da fonti rinnovabili che desiderano beneficiare della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica. Se ne contano attualmente circa 21 000 (stato fine agosto 2012) che in parte da molti anni aspettano i contributi di promozione. La causa di questa situazione risiede nel tetto globale delle spese che limita verso l'alto i costi massimi della quota in cts./kWh. Di conseguenza, il supplemento che fra l'altro serve al finanziamento dei maggiori costi riconducibili alla RIC (attualmente al massimo 0,7 cts./kWh) ammonterà dall'1.1.2013 al massimo a 1 cts./kWh (compresa la tassa di protezione delle acque; art. 15b cpv. 4 LEne). Con questa limitazione la lista d'attesa non si ridurrà più sensibilmente dopo il 2013 e si arriverebbe a un arresto dei potenziamenti. Secondo la Commissione, questa situazione è insoddisfacente alla luce della nuova Strategia energetica. La Commissione ritiene che la produzione di elettricità da fonti rinnovabili debba ancora essere oggetto di un'efficace promozione. Essa propone pertanto le seguenti modifiche.