Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/84: Revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) · 13 pagine
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• Non viene introdotto alcun "premio per la dimensione" (size premium), poiché si tratta di una regolazione di settore. In ambito internazionale, un supplemento di questo genere è inusuale in tale ambito.
In dettaglio, per i parametri di rischio fondamentali si applicano le seguenti regole:
Tasso d'interesse esente da rischi per il capitale proprio: il tasso d'interesse esente da rischi corrisponde al rendimento conseguito con un investimento esente da rischi. A questo riguardo occorre basarsi su un tasso d'interesse a lungo termine, perché si tratta di determinare i costi del capitale per investimenti a lungo termine. Il tasso d'interesse esente da rischi per il capitale proprio vene calcolato sulla base del rendimento delle obbligazioni della Confederazione con scadenza a dieci anni, considerato come rendimento "zero coupon bond". Si considera la media dei dodici rendimenti mensili dell'ultimo anno (da gennaio a dicembre). Questi valori vengono utilizzati con valori limite predefiniti. Viene effettuato un adeguamento quando questi ultimi vengono superati, in senso positivo o negativo, due volte. Il limite inferiore del 2,5% previsto dal metodo tiene conto dell'inflazione attesa a lungo termine, assicurando un tasso d'interesse reale dell'1%. Questo modo di procedere prende in considerazione l'attuale prassi di valutazione degli investimenti applicata dalle imprese svizzere. Nel contempo viene definito un adeguato limite superiore.
Premio per i rischi di mercato: il premio per i rischi di mercato corrisponde al rendimento aggiuntivo (rispetto a quello di un investimento esente da rischi) che frutta agli investitori in cambio dell'assunzione del rischio azionario. Esso riflette la differenza a lungo termine fra il rendimento del mercato azionario e il rendimento di un investimento esente da rischi. Per il calcolo della media del rendimento del mercato azionario in un determinato periodo di tempo, dal punto di vista statistico è corretto utilizzare sia una media aritmetica che una media geometrica. Entrambe le possibilità di calcolare una media del rendimento del mercato azionario presentano vantaggi e svantaggi dal punto di vista della teoria della finanza. Per tenere meglio conto dei diversi vantaggi e svantaggi dei due metodi, il calcolo del rendimento dei mercati azionari viene effettuato sulla base del valore medio fra una media aritmetica e una media geometrica. Si tratta della migliore prassi dal punto di vista della teoria dei mercati finanziari. Il calcolo avviene sulla base dei valori di una lunga serie storica (dal 1926) e vengono fissati dei valori limite. Viene effettuato un adeguamento quando questi ultimi vengono superati, in senso positivo o negativo, due volte.
Beta levered: nel quadro della fissazione del tasso per il costo del capitale ai fini del calcolo dei corrispettivi per l'utilizzazione della rete, il rischio commerciale (Beta unlevered) dei gestori di rete deve essere determinato indipendentemente dalla struttura del capitale. A questi scopo bisogna determinare un Beta unlevered rappresentativo, rilevando in un primo tempo i coefficienti Beta levered di imprese di confronto (peer group) per mezzo di un'analisi di regressione. Questo peer group è composto in parte da gestori di rete e in parte da imprese che sono anche attive in altri settori dell'economia energetica. In questo modo viene garantita la significatività statistica della misurazione, dal momento che il numero di puri gestori di rete quotati in borsa è limitato. I valori del Beta levered rilevati per le imprese di confronto vengono poi rettificati tenendo conto della struttura del capitale (financial risk). Da questa trasformazione risulta il Beta unlevered, che riflette il rischio commerciale (business risk) specifico di un'impresa o, calcolando la media, del peer group.
Il Beta levered necessario per definire il tasso di costo del capitale viene calcolato moltiplicando il Beta unlevered del peer group per il fattore di leva finanziaria stabilito a livello dei criteri di regolazione. Il fattore di leva finanziaria risulta dalla struttura del capitale definita, con il 40 per cento di capitale proprio e il 60 per cento di capitale di terzi sul capitale complessivo (leveraggio a valori di mercato).
I valori del Beta vengono utilizzati con valori limite predefiniti. Viene effettuato un adeguamento quando questi ultimi sono superati, in senso positivo o negativo, due volte. Inoltre, per quanto riguarda
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