Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/22: Decreto federale che libera i crediti per il programma Traffico d'agglomerato a partire dal 2015 · 17 pagine

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Dipartimento federale dell'ambiente,

dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC

Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE

Sezione Politica dei trasporti

1. Introduzione

1.1 Considerazioni generali e oggetto della consultazione

Circa tre quarti della popolazione svizzera vive nelle città e negli agglomerati; qui si concentrano quattro impieghi su cinque. Le città e gli agglomerati hanno un elevato potenziale di innovazione sul piano sociale, politico, economico e culturale, ma devono anche fare i conti con problemi complessi, cui non sono in grado di far fronte da soli. Nel corso dell’ultimo decennio è stato possibile avviare una politica degli agglomerati differenziata e mirata il cui strumento principale, il programma d’agglomerato «Trasporti e insediamento», ha avuto ampia risonanza e si è tradotto in un’importante spinta dinamica negli agglomerati. Esso prevede il cofinanziamento da parte della Confederazione di infrastrutture di trasporto nelle città e negli agglomerati; i relativi mezzi finanziari, pari a 6 miliardi di franchi, saranno versati fino al 2027 attraverso il fondo infrastrutturale. L’Assemblea federale ne ha già sbloccati 2,56 per 23 progetti urgenti e pronti per la realizzazione e altri 1,51 miliardi nel 2010 per i programmi

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d’agglomerato di 1 generazione. Entro la fine di febbraio 2014, il Consiglio federale dovrà indicare alle Camere federali come vadano impiegate le risorse ancora disponibili (pari a circa 1,93 mia. fr.). Come illustrato nei documenti relativi alla procedura di consultazione sul rapporto concernente il decreto che libera questi mezzi, circa 1,56 miliardi di franchi dovrebbero essere sbloccati a partire dal 2015 per il programma Traffico d’agglomerato. Resterà una riserva di circa 0,37 miliardi di franchi,

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destinata alle eventuali generazioni successive di programmi (3 e 4 ). Dalla documentazione fornita emerge tuttavia che il fabbisogno delle sole misure B (pari a circa 1,40 mia. fr.), la cui realizzazione

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avverrà verosimilmente nell’ambito dei programmi di 3 generazione, supera di gran lunga l’importo delle risorse disponibili. L’obiettivo del decreto posto in consultazione dal 26 giugno al 31 ottobre 2013 era dunque di garantire i mezzi necessari a partire dal 2015.

Il progetto di istituire un fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), teso a risolvere i problemi di finanziamento e a consentire l’implementazione del programma di sviluppo strategico delle strade nazionali, consentirà di realizzare le strutture necessarie e di garantire le risorse finanziarie indispensabili a medio termine. La consultazione sul progetto in questione sarà indetta a breve.

1.2 Cerchie consultate

I documenti relativi al progetto posto in consultazione sono stati spediti a tutti i Cantoni (26), inclusa la Conferenza dei Governi cantonali, ai partiti rappresentati nell’Assemblea federale (12), alle associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna (3) e a quelle dell’economia (9), a tutte le associazioni dei trasporti (10) e ad altre organizzazioni interessate (22). Nell’allegato (cfr. n. 9) è riportata la lista delle abbreviazioni degli enti che hanno partecipato alla consultazione.

Hanno inoltrato un parere 24 Cantoni, 5 partiti (PPD, PLR, pvl, PS, UDC), 2 associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, 3 associazioni mantello dell’economia, 6 associazioni dei trasporti e 7 altre organizzazioni interessate.

I Cantoni di Glarona e Uri, la Società svizzera degli impiegati di commercio (SIC Svizzera) e l’Unione svizzera degli imprenditori (4) hanno espressamente dichiarato di non volersi esprimere sul progetto. Gli altri partiti politici rappresentati in Parlamento non esplicitamente menzionati non hanno risposto. I Cantoni di Obvaldo e Turgovia si associano al parere congiunto della DCPA e della CTP. Praticamente tutti i pareri giunti dalla regione di Basilea si allineano espressamente al parere fornito dall’Agglomerato Basilea (11: PPD Basilea Città e Basilea Campagna, Comune di Riehen, Verdi Basilea Città e Basilea Campagna, Gran Consiglio del Cantone di Basilea Città, Cantoni di Basilea

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