Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/22: Decreto federale che libera i crediti per il programma Traffico d'agglomerato a partire dal 2015 · 17 pagine
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separati, ovvero il FinFer e il FOSTRA (19: Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti), Brugg regio, INFRA, Cantoni di Argovia, Vaud e Zugo, Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, FFS).
In alcuni pareri si chiede che il fondo infrastrutturale non venga in nessun caso utilizzato per le misure
a ferroviarie di livello «A» (classificazione della Confederazione) dei programmi d’agglomerato di 2 generazione la cui realizzazione è prevista a partire dal 2015; tali misure (che comporteranno un investimento di 460 mio. fr.) dovrebbero assolutamente essere finanziate mediante il FinFer (6: ACS, ASTAG, strasseschweiz, TCS, Centre Patronal, USAM).
Secondo alcuni pareri, sia nel caso del FInFer che del FOSTRA, occorre prevedere la possibilità di cofinanziare progetti nelle regioni estere limitrofe (14: Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti), Grand Genève, Région Rhône-Alpes). L’Agglomerato Basilea chiede che, se esclusa per il FInFer, tale possibilità venga prevista nel quadro del FOSTRA , che vorrebbe concepito in modo tale che, tra i vari programmi da realizzare, non finiscano per essere trascurati i progetti infrastrutturali finalizzati a potenziare la rete celere regionale.
Sempre dall’Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti) giunge la richiesta che, oltre agli indicatori di sostenibilità per progetti relativi all’infrastruttura ferroviaria (NIBA), la Confederazione garantisca l’impiego di criteri alternativi per valutare se i progetti infrastrutturali concernenti la rete celere regionale si prestino ad essere finanziati mediante il FInFer. Si chiede inoltre di chiarire come vadano interpretate le tabelle di marcia relative al programma Traffico d’agglomerato, al FInFer e al Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF). L’Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti) fa infatti notare che un progetto relativo all’infrastruttura ferroviaria per il quale l’inizio dei lavori è previsto nel 2018 e l’entrata in funzione nel 2028 rientrerà nella tranche di programmi d’agglomerato B (2015-2018), ma, nel quadro del FInFer, figurerà nella fase 2025-2030, ragione per cui è imprescindibile effettuare un oculato trasferimento dei progetti.
Diversi partecipanti chiedono che la distinzione tra FInFer e FOSTRA sia disciplinata in modo preciso. Le FFS vorrebbero capire con chiarezza cosa verrà esattamente finanziato, a che condizioni e attraverso quale fondo.
Alcuni partecipanti partono dal presupposto che le misure concernenti le infrastrutture ferroviarie dovranno ancora essere indicate nel programma d’agglomerato, ma che non faranno più parte della richiesta di cofinanziamento presentata nel quadro del programma stesso e chiedono pertanto se le regole attuali relative al FInFer potranno ancora essere applicate e quali direttive esistano al riguardo.
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Vorrebbero inoltre che nelle istruzioni per i programmi di 3 generazione venisse indicato esplicitamente se i costi per l’infrastruttura ferroviaria saranno comunque contemplati nella valutazione dell’efficacia (4: Cantoni di Argovia e Soletta, repla espace solothurn, Brugg regio).
Il Cantone di Neuchâtel vorrebbe sapere concretamente se la soluzione prevista per il post-fondo
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infrastrutturale a partire dalla 3 generazione dei programmi d’agglomerato metterà a rischio il finanziamento di una nuova linea ferroviaria veloce (RER) nel suo territorio. Il Cantone sottolinea che il programma di sviluppo strategico è incentrato innanzitutto sullo spazio nazionale e chiede che la Confederazione precisi come saranno coordinati i fondi. Questo, soprattutto per capire in quale misura, dal 2019, le misure concernenti i trasporti pubblici annoverate nella lista A saranno effettivamente contemplate nel programma strategico e potranno essere attuate entro i termini stabiliti in base al loro grado di priorità.
Anche le FFS fanno notare che, sebbene i progetti ferroviari negli agglomerati dovrebbero essere finanziati attraverso il FInFer già dal 2019, questa possibilità in realtà sussiste soltanto se i progetti in questione sono già annoverati tra quelli previsti per la fase d’ampliamento 2025 del PROSSIF. Gli altri progetti non potranno che rientrare nella successiva fase d’ampliamento (2030). Ne deducono quindi che, per il periodo 2019-2025, c’è da attendersi un deficit di finanziamento.
8.5 Elaborazione dei programmi d’agglomerato delle prossime generazioni
In alcuni pareri si chiede che venga limitato l’onere amministrativo associato all’elaborazione dei futuri programmi d’agglomerato (6: Cantoni di Friburgo, Nidvaldo e Zurigo, Unione delle città svizzere, Städte-Allianz öffentlicher Verkehr Ost- und Zentralschweiz, Camera di Commercio di Basilea Città/Basilea Campagna).
L’Unione delle città svizzere e la Städte-Allianz öffentlicher Verkehr Ost- und Zentralschweiz ritengono, per esempio, che il carico di lavoro generato dalla procedura da seguire per elaborare e documentare i programmi debba essere proporzionale alla portata del programma stesso e poter
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