Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/22: Decreto federale che libera i crediti per il programma Traffico d'agglomerato a partire dal 2015 · 17 pagine
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Il Cantone di Turgovia sottolinea che, nonostante la comprovata efficacia di singole misure, per i piccoli agglomerati non vale la pena sostenere i «costi a scatti» («Sprungkosten») degli investimenti infrastrutturali dato che, in termini relativi, il peso di tali costi è di gran lunga superiore a quello sostenuto dagli agglomerati di più grosse dimensioni. Questa valutazione unilaterale si contrappone alla volontà politica di preservare la struttura policentrica degli insediamenti, caratterizzata da centri urbani di diversa grandezza. Il Cantone chiede dunque che, in sede di revisione dei programmi d’agglomerato, si tenga conto anche dei potenziali di sviluppo dei piccoli agglomerati e dell’importanza della loro funzione.
Altre cerchie si pronunciano invece chiaramente a favore di una concentrazione degli investimenti sugli agglomerati più grandi – in particolare Zurigo, Ginevra, Basilea, Losanna e Berna – in considerazione del fatto che è soprattutto qui che si fanno sentire i problemi di traffico maggiori (4: PLR, FSU, Camera di Commercio di Basilea Città/Basilea Campagna, SIA).
5.2.2 Agglomerati a cavallo di confini cantonali e nazionali
Molti ambienti consultati auspicano che si tenga maggiormente conto della complessità della situazione negli agglomerati transfrontalieri e dei loro notevoli oneri di lavoro. Visto il contesto in cui devono operare, per questi agglomerati è molto difficile soddisfare i criteri stabiliti dalla Confederazione per i programmi d’agglomerato, ragione per cui ottengono valutazioni sistematicamente peggiori di altri (23: Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti), Amt der Voralberger Landesregierung, Chambre de commerce, d’industrie et des services de Genève, Grand Genève, Cantoni di Ginevra, San Gallo, Turgovia e Vaud, PS, Regio Basiliensis, Région Rhône-Alpes, Verein St. Galler Rheintal).
L’associazione Regio Basiliensis e il PS chiedono che, in sede di valutazione dei programmi d’agglomerato, si tenga maggiormente conto della loro utilità nazionale nel contesto della gestione del traffico internazionale di merci e persone.
Alcuni partecipanti della regione di Basilea (13) reputano inoltre che l’utilità dei programmi d’agglomerato in termini di cooperazione tra le regioni aumenti in misura proporzionale al grado di complessità della frammentazione politica. Chiedono che, nell’ambito della pianificazione transfrontaliera, la Confederazione riconosca la necessità di un approccio graduale.
Il Cantone di San Gallo sottolinea che, per poter presentare un programma d’agglomerato, gli attori regionali devono fare affidamento anche sui partner esteri. In base alle disposizioni legali, tuttavia, le prospettive di ottenere finanziamenti per misure all’estero sono molto limitate, cosicché mancano gli incentivi per una collaborazione dei partner esteri.
Il Cantone del Vallese spiega che gli agglomerati intercantonali e internazionali devono affrontare le difficoltà legate alla necessità di lavorare con basi legali diverse, il che implica un impegno tecnico e politico non indifferente. A suo avviso, sarebbe necessario tenerne maggiormente conto in sede di valutazione.
Grand Genève saluta con favore il fatto che si riconosca e tenga conto del perimetro degli agglomerati internazionali e che vi sia una disponibilità di fondo a cofinanziare misure sul territorio estero.
6. Osservazioni sui risultati degli esami delle misure
6.1 Riclassificazione e priorizzazione delle misure di traffico
Una maggioranza dei partecipanti alla consultazione chiede che singole o più misure siano riclassificate oppure che venga loro assegnato un livello di priorità diverso.
Soltanto un numero esiguo di partecipanti propone di declassificare singole misure dalla lista A alla lista B o dalla B alla C (20: Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti), Cantoni di Appenzello Esterno, Berna, Nidvaldo, San Gallo e Turgovia, regio wil, ATA, WWF) o di stralciarle del tutto (9: ATA, Hans Stieger, Cantoni di Argovia, Berna, San Gallo e Zurigo, ATA, sezione ATA Basilea Città/Basilea Campagna, WWF).
Sono invece in molti a chiedere che, alle misure proposte, ne vengano aggiunte altre oppure che ad alcune di esse sia attribuito un grado di priorità superiore, spostandole dalla lista C alla B o A ovvero dalla lista B alla A (58: Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti), Allianz Pro Limmattalbahn, ATA, Baden Regio, Chambre de commerce, d’industrie et des services de Genève, Coordinations d’associations du Grand Genève, Frauenfeld-Wil-Bahn, Grand Genève, Camera di Commercio di
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