Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/22: Decreto federale che libera i crediti per il programma Traffico d'agglomerato a partire dal 2015 · 17 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
a iniziare a discutere sull’assegnazione di altri fondi, occorrerebbe verificare quali misure di 1 generazione sono effettivamente state attuate dai Comuni..
La Verein Seeland.biel/bienne chiede di stralciare la condizione prevista nel rapporto d’esame secondo cui i Comuni dovrebbero obbligatoriamente attuare le prestazioni proprie.
7.3 Onere amministrativo associato all’attuazione
In diversi pareri si chiede che l’onere amministrativo associato all’attuazione dei programmi sia mantenuto a un livello proporzionale per tutte le parti coinvolte e che non ecceda quindi determinati limiti (13: DCPA, Cantoni di Lucerna, Obvaldo, San Gallo, Ticino, Turgovia, Vaud, Vallese e Zurigo, CTP, Unione delle città svizzere, Städte-Allianz öffentlicher Verkehr Ost- und Zentralschweiz, Verein Seeland.biel/bienne).
In alcuni casi si precisa inoltre che, considerati i costi elevati generati da tale onere, è necessaria una sua verifica costante (5: DCPA, Cantoni di Obvaldo, Turgovia e del Vallese, CTP).
La Verein Seeland.biel/bienne ritiene che ai ritardi, di per sé incomprensibili, che accompagnano la stipula degli accordi sul finanziamento di pacchetti di misure, i Comuni reagiscono adottando un approccio incerto, che finisce per indebolire l’impegno preso e, in ultima analisi, annacqua il senso e lo scopo dei programmi d’agglomerato.
La DCPA e la CTP accolgono con favore la piattaforma di scambio che vede la partecipazione di rappresentanti dell’ARE, dell’USTRA e dell’AFF come pure della DCPA, della COPC e della CIC. A loro avviso, il fatto che questa piattaforma vagli le possibili semplificazioni che possono essere introdotte sotto il profilo amministrativo ha permesso di apportare importanti migliorie.
8. Osservazioni sulla continuazione dei programmi d’agglomerato e sul cofinanziamento
da parte della Confederazione
8.1 Importanza dei programmi d’agglomerato
Numerosi partecipanti non hanno dubbi quanto alla necessità di dover portare avanti i programmi d’agglomerato, essendosi questi dimostrati uno strumento importante nel concretizzare una politica coerente in ambito di sviluppo territoriale e di trasporti. Consentendo di affrontare in modo efficace i problemi di traffico negli agglomerati, tali programmi ne favoriscono uno sviluppo sostenibile dal punto di vista della politica territoriale. Secondo questi partecipanti, quindi, lo strumento dei programmi d’agglomerato ha già messo in moto una dinamica molto positiva (cfr. n. 4.1).
8.2 Cofinanziamento delle generazioni future di programmi d’agglomerato
Un numero cospicuo di partecipanti chiede che la Confederazione assicuri un cofinanziamento ininterrotto e a durata illimitata dei futuri programmi d’agglomerato (52: Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti), DCPA, Brugg regio, Chambre de commerce, d’industrie et des services de Genève, PPD, Entwicklungsraum Thun, FSU, Grand Genève, INFRA, Cantoni di Argovia, Berna, Friburgo, Ginevra, Lucerna, Neuchâtel, Nidvaldo, Obvaldo, Svitto, Soletta, San Gallo, Ticino, Turgovia, Vaud, Vallese, Zugo e Zurigo, CTP, RBS, Unione delle città svizzere, Verein Seeland.biel/bienne, SIA, Städte-Allianz öffentlicher Verkehr Ost- und Zentralschweiz, repla espace solothurn, Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, PS, Città di Berna, Union des communes vaudoises, ATA, sezione ATA Basilea Città/Basilea Campagna, UTP, WWF).
Diversi di questi partecipanti sottolineano inoltre l’urgenza della questione (19: Agglomerato Basilea (+ 11 partecipanti), FSU, Cantone di Svitto, SIA, ATA, sezione ATA Basilea Città/Basilea Campagna, Verein Seeland.biel/bienne, WWF).
Il PS fa notare come i costi per le misure che saranno pronte per essere attuate a partire dal 2019 e la cui efficacia è considerata ottima o buona, uniti ai costi per le misure la cui efficacia non è ancora ottimale, ammontino complessivamente a circa 1,4 miliardi di franchi, superando così di gran lunga il
a credito fissato restante, pari a circa 370 milioni, destinato allo sblocco dei mezzi per i programmi di 3 generazione.
Alcuni partecipanti chiedono che i 300-400 milioni di franchi restanti siano stanziati per apportare le modifiche alle misure A chieste nel quadro della consultazione (5: Cantoni di Friburgo, San Gallo, Svitto, Ticino e Vaud).
13/17 233/2004-00355/03/09/13/02/03/M502-0093