Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/77: Ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (Ordinanza sui documenti d'identità, ODI) e modifica dell'orodinanza del DFGP sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri · 19 pagine

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AR sottolinea che il passaggio alla nuova procedura di richiesta è in linea con la strategia informatica del Cantone e che tale procedura risulta più efficiente e meno soggetta a errori. Anche i Comuni potrebbero trarne profitto giacché i dati già presenti nei registri degli abitanti possono essere richiamati direttamente per via elettronica. AR giudica inoltre positivamente il fatto che i Comuni potranno in futuro decidere se la persona richiedente deve portare con sé una foto o se può farla in loco. Sostiene infine che con la nuova procedura e la conseguente comunicazione per via elettronica sarà possibile risparmiare una giornata lavorativa nonché le spese di affrancatura.

GE accoglie con favore il fatto che la nuova procedura elettronica faciliti l’accesso alla CID per i cittadini, analogamente a quanto avviene già per il passaporto.

L’esperienza maturata da JU con la centralizzazione della procedura di richiesta nel 2010 è stata positiva. A suo parere non vi è dunque alcun motivo per rivedere tale decisione a seguito dell’introduzione della nuova procedura, poiché ciò creerebbe soltanto confusione per i cittadini e richiederebbe nuovi investimenti.

Nel 2009 LU presumeva che il termine transitorio sarebbe durato due anni e per tale motivo, con l’introduzione del passaporto elettronico nel 2010, ha centralizzato anche la procedura di richiesta di CID. A tre anni e mezzo di distanza, tale decisione si è rivelata efficace per tutti gli attori coinvolti. LU considera l’applicazione ISA-NAVIG al passo coi tempi e più pratica rispetto alla procedura cartacea. Inoltre nel Cantone LU è ancora pendente un intervento parlamentare nel quale si chiede di reintrodurre la procedura di richiesta di CID presso i Comuni. Per quanto concerne l’eventuale offerta di diversi modelli di CID, LU osserva che tale possibilità comporterebbe svantaggi e rischi. Tale esperienza è stata fatta con il rilascio dei passaporti del modello 03 e 06. LU evidenzia inoltre che grazie a Infostar è stata migliorata notevolmente la qualità dei dati visto che gli uffici dei controlli degli abitanti spesso utilizzano i nomi usuali invece dei nomi ufficiali. Secondo LU, infine, sarebbe sicuramente vantaggioso se Infostar permettesse di trattare ulteriori informazioni (curatela, tutela ecc.).

OW ha uniformato e centralizzato le procedure di richiesta di CID e del passaporto nel 2012. Gli effetti di tale decisione sono stati positivi; pertanto la nuova procedura non verrà utilizzata.

Revisione concernente le ordinanze sui documenti d’identità – Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva