Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/77: Ordinanza sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri (Ordinanza sui documenti d'identità, ODI) e modifica dell'orodinanza del DFGP sui documenti d'identità dei cittadini svizzeri · 19 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

SH accoglie con favore il passaggio alla procedura elettronica e sottolinea l’importanza di informare tempestivamente in particolare i Comuni coinvolti.

SZ appoggia la possibilità di continuare a rilasciare e a richiedere presso i Comuni carte d’identità sprovviste di microchip. Questo implica fornire un servizio pubblico che sia il più possibile vicino ai cittadini. Viene invece messa in discussione la necessità di introdurre una carta d’identità con microchip fintanto che la CID sprovvista di microchip continuerà a essere valida nello spazio Schengen. La nuova offerta causerebbe solo confusione per le persone richiedenti. Per giunta, l’attuale infrastruttura cantonale di registrazione non sarebbe in grado di far fronte a un’eventuale domanda aggiuntiva. SZ concorda infine con la nuova procedura di richiesta; i Comuni sono stati informati e sono già in fase di preparazione.

SO approva le nuovi basi giuridiche, constatando tuttavia una certa incoerenza nel fatto che la crescente necessità di una maggiore sicurezza in materia di documenti d’identità vada in realtà contro soluzioni più decentralizzate. SO sottolinea inoltre che la fatturazione ai Comuni necessita ancora dell’utilizzo dei file di fatturazione e che per l’applicazione operativa è di essenziale importanza informare tempestivamente Cantoni e Comuni così come offrire loro opportunità di formazione.

SG valuta positivamente la procedura di richiesta elettronica, evidenziando tuttavia l’esigenza per i Comuni di mantenere la richiesta tramite modulo cartaceo. SG parte inoltre dal presupposto che le modifiche proposte non si oppongono a un’eventuale regolamentazione cantonale divergente in materia di assunzione delle spese.

TI ha centralizzato la procedura di richiesta e si è dotato di una struttura comprensiva di un Centro cantonale (Bellinzona) e di quattro Centri regionali di registrazione (Lugano, Mendrisio, Locarno e Biasca). Sono stati sostenuti degli investimenti ingenti nel 2010; non vi è pertanto alcuna intenzione a ripristinare la situazione precedente. TI non è dunque interessato dalla nuova procedura.

TG approva entrambi gli avamprogetti.

Revisione concernente le ordinanze sui documenti d’identità – Rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva