Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/156: Legge federale sull'istituto incaricato dell'amministrazione dei fondi di compensazione AVS, AI e IPG (Legge sui fondi di compensazione) · 19 pagine
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4.8 Costituzione dell’istituto
Compenswiss, PPD, USI, CCCC/ACCP/CUAI e UR ritengono che la costituzione
dell’istituto e l’integrazione dei fondi debbano essere disciplinati con maggiore chiarezza. La trasformazione non deve generare problemi.
L’USAM invita a ridurre allo stretto necessario la portata di queste disposizioni.
4.9 Debito del Fondo di compensazione AI nei confronti del Fondo di compensazione AVS
Diversi partecipanti si dichiarano esplicitamente favorevoli alla regolamentazione proposta per il rimborso del debito. I pareri critici, in particolare quelli espressi dalle associazioni dei disabili, si chiedono chi finanzierà gli interessi passivi. Approvazione
AG, GE, NE e ZH accolgono favorevolmente le disposizioni riguardanti il rimborso del debito dell’AI all’AVS, che corrispondono a quelle proposte nell’ambito della revisione 6b dell’AI respinta dal Parlamento. LU giudica opportuno che si tenga conto della situazione finanziaria dell’AI fissando il limite al 50 per cento delle uscite di un anno e che si garantisca l’osservanza dell’articolo 79 capoverso 3 LAI. La procedura proposta si allinea peraltro alla mozione Schwaller (13.3990) secondo cui il debito dell’AI dovrà essere estinto entro il 2028. Per evitare di erodere e mettere in pericolo le liquidità dell’AI, SH ritiene importante obbligare quest’ultima al rimborso solo se liquidità e investimenti ammontano almeno al 50 per cento delle uscite di un anno. Anche PBD e PLR approvano la base legale per il rimborso del debito dell’AI all’AVS a partire dal 2018. USS, USI e CP come pure Integration Handicap, AGILE.CH, Procap e Blindenbund vedono di buon occhio l’integrazione di queste disposizioni nell’avamprogetto. Secondo Travail.Suisse è giusto che non sia il Consiglio di amministrazione a definire le modalità per il rimborso del debito dopo il 2017. Il CSA ricorda inoltre quanto sia importante garantire una rimunerazione adeguata degli interessi fino all’estinzione completa del debito.
Osservazione
Secondo il PSS, la regolamentazione non dovrebbe in nessun caso portare a una riduzione unilaterale e ingiustificata delle prestazioni dell’AI, come invece previsto dal Consiglio federale nella revisione 6b.
Travail.Suisse deplora l’assenza di disposizioni che indichino chi deve fissare e secondo quali criteri l’ammontare degli interessi passivi dopo il 2017. Propone di aggiungere alla legge sui fondi di compensazione un passaggio che definisca questi aspetti. Inoltre, i tassi d’interesse dovrebbero orientarsi al mercato. Non è compito del Consiglio di amministrazione di Compenswiss stabilire l’ammontare degli interessi passivi.
Rifiuto
Il PSS disapprova che la Confederazione non assuma più gli interessi passivi versati all’AVS. Poiché l’AI è stata sottofinanziata per anni, la Confederazione è in parte responsabile del deficit di questa assicurazione sociale. L’USS propone che la Confederazione continui ad assumere l’interesse annuo dovuto sul riporto delle perdite dell’AI anche allo scadere delle misure di risanamento. L’estinzione del debito contratto nei confronti dell’AVS pone l’AI in una situazione