Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/156: Legge federale sull'istituto incaricato dell'amministrazione dei fondi di compensazione AVS, AI e IPG (Legge sui fondi di compensazione) · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 15Fedlex · Rapporto sui risultati
di ristrettezze che si ripercuote in modo marcato sugli assicurati. La copertura integrale degli interessi da parte della Confederazione sgraverebbe un po’ l’AI.
Anche SZB è del parere che la Confederazione possa continuare a farsi carico degli interessi passivi del Fondo di compensazione AI nei confronti del Fondo di compensazione AVS a partire dal 2018. Invita a riflettere sul fatto che a fine 2017 l’AI non beneficerà più del finanziamento aggiuntivo reso possibile dall’aumento temporaneo dell’imposta sul valore aggiunto e si troverà in ogni caso in una situazione difficile.
Integration Handicap, AGILE.CH, Procap e Blindenbund condividono il parere suesposto
e rilevano che la Confederazione è ampiamente corresponsabile della situazione precaria in cui l’assicurazione federale versa da anni. Le quattro organizzazioni ritengono che non sia giusto riversare integralmente sugli assicurati l’onere dell’estinzione del debito (interessi inclusi), tanto più che negli scorsi anni i beneficiari di prestazioni AI hanno subito sensibili tagli alle prestazioni e, in questo senso, hanno già fornito un importante contributo al risanamento del deficit.
Che sia la Confederazione ad assumere gli interessi passivi o che si mantenga la
regolamentazione prevista, Integration Handicap, AGILE.CH, Procap e Blindenbund
suggeriscono di fissare nella legge sui fondi di compensazione l’ammontare degli interessi sul debito dal 2018, tenendo conto dei tassi praticati sul mercato. Il tasso d’interesse dovrebbe essere calcolato sulla base del rendimento delle obbligazioni della Confederazione a dieci anni.
4.10 Acquisti pubblici
La grande maggioranza dei partecipanti concorda sul principio di assoggettare l’istituto alla normativa sugli acquisti pubblici, ma insiste sulla necessità di escludere i mandati per l’amministrazione del patrimonio. Approvazione
NE è favorevole all’assoggettamento dell’istituto alle norme in materia di acquisti pubblici e condivide la scelta di escludere i mandati per l’amministrazione del patrimonio: la velocità di reazione richiesta sui mercati finanziari non deve essere compromessa da una prassi amministrativa relativamente onerosa. La soluzione proposta è pertinente.
PBD e Travail.Suisse si dichiarano favorevoli all’assoggettamento. Appoggiano la proposta di escludere i mandati per l’amministrazione del patrimonio poiché i tempi lunghi imposti dai bandi di concorso limiterebbero eccessivamente il margine di Compenswiss sui mercati finanziari.
In vista dell’attuazione della mozione Feller (14.3390, Assoggettamento dei fondi di compensazione dell’AVS/AI/IPG alla legge sugli acquisti pubblici), anche il PLR concorda sull’opportunità di escludere il settore molto dinamico dell’amministrazione del patrimonio dalla normativa sugli acquisti pubblici.
Il CP si allinea ai pareri suesposti e sottolinea che i mandati di amministrazione del patrimonio devono poter essere conferiti a breve termine. L’istituto deve poter continuare a sottoporre gli amministratori patrimoniali a verifiche di due diligence, il che non sarebbe possibile nell’ambito di un bando di concorso ai sensi della legge sugli acquisti pubblici.