Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/32: Modifica del Codice delle obbligazioni (Diritto della società anonima) · 209 pagine

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come ad esempio la convocazione immediata di un’assemblea generale straordinaria o limitare la durata del mandato alla fine dell’assemblea generale successiva.

Secondo il capoverso 5 il vicepresidente e il segretario sono nominati dal consiglio d’amministrazione. Il segretario non deve imperativamente essere membro del consiglio d’amministrazione.

Art. 713 cpv. 2 Decisioni

Il capoverso 2 permette al consiglio d’amministrazione di rendere le decisioni sotto forma di consenso scritto a una proposta o sotto forma puramente elettronica, a meno che un membro non chieda una discussione orale. Questo modo di procedere è opportuno quando, nei casi urgenti, non è possibile convocare una seduta in un luogo di riunione fisico comune o quando occorre prendere decisioni di secondaria importanza. Come già previsto dal diritto vigente, le sedute del consiglio d’amministrazione non devono tuttavia essere tenute prevalentemente sotto forma scritta o elettronica. Per questo motivo, ciascun membro del consiglio d’amministrazione può chiedere una discussione orale. L’immediatezza fisica promuove di fatto la cultura delle discussione e permette ai membri del consiglio d’amministrazione di conoscersi meglio.

È chiaro che il verbale secondo il capoverso 3 va tenuto anche su siffatte discussioni e decisioni. In virtù del suo obbligo di diligenza e di fedeltà (art. 717 CO), il consiglio d’amministrazione deve inoltre impedire che persone non autorizzate partecipino alla presa decisionale per scritto o per via elettronica, falsificando così il risultato della votazione.

Art. 716a cpv. 1 n. 3, 7 e 8 Attribuzioni intrasmissibili

Dall’articolo 716a capoverso 1 numero 3 viene eliminato un elemento infondato. Secondo il diritto vigente, il consiglio d’amministrazione deve allestire un piano finanziario soltanto se ciò è necessario alla gestione della società. Questa limitazione non è oggettivamente giustificata. È inoltre importante che il consiglio d’amministrazione allestisca un siffatto piano anche per tenere conto della nuova disposizione sui provvedimenti per eliminare i rischi d’insolvenza della società (cfr. art. 725). Ovviamente questo piano potrà essere adeguato all’importanza economica e all’attività della società. Le piccole imprese non devono procedere a una pianificazione finanziaria complessa, paragonabile a quella di una società quotata in borsa. Devono tuttavia, oltre ad allestire un bilancio, provvedere a che il volume delle liquidità e il rapporto tra capitale proprio e capitale di terzi non pregiudichino l’esistenza della società331. A tal fine è spesso necessario un (semplice) rendiconto dei flussi di cassa332.

Secondo il diritto attuale, l’avviso al giudice in caso di indebitamento eccessivo (attuale n. 7) può portare alla dichiarazione del fallimento o, se il risanamento appare probabile, al differimento del fallimento. Con la soppressione del differimento del fallimento e il ricorso, ora ammesso, alla moratoria concordataria come strumento di risanamento secondo la LEF rivista, la moratoria concordataria assume integralmente la funzione ricoperta finora dal differimento del fallimento (cap. 1.3.7.3). L'intro-

331 Cfr. messaggio del 23 feb. 1983 sulla revisione del diritto della società anonima, FF 1983 II 713, 901.

332 Cfr. PETER BÖCKLI, Schweizer Aktienrecht, Zurigo 2009, § 13 N 353 seg.