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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 197 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 145Fedlex · Rapporto esplicativo
Articolo 8
In generale, le pubblicità relative alla salute erano vietate per l’acqua potabile
Secondo la relativa legislazione europea e dopo la pubblicazione di elenchi positivi di indicazioni nutrizionali nell’ordinanza relativa alle informazioni sulle derrate alimentari, sono possibili due indicazioni sull’acqua potabile:
«L’acqua contribuisce al mantenimento di funzioni cognitive e fisiche normali» e «L’acqua contribuisce al mantenimento della normale regolazione della temperatura corporea».
Sezione 3: Acqua destinata a entrare a contatto con il corpo umano
La presente revisione contempla i requisiti della legge sui prodotti biocidi pertinenti e le conoscenze scientifiche attuali, in particolare riguardo alla lotta alle legionellosi. Si basa altresì sui lavori di standardizzazione effettuati dalla SIA (Schweizerischer Ingenieur und Architekten Verein).
Si è inoltre tenuto conto delle «raccomandazioni per la valutazione igienica delle acque di balneazione pubbliche artificiali» pubblicata in marzo 2006 dall’UFSP e dall’UFAM al fine di stabilire i requisiti sanitari minimi.
Articolo 9
Le definizioni citate mirano innanzitutto a definire il campo di applicazione di questo capitolo. Non descrivono in modo esaustivo le proprietà specifiche di ogni tipo di bagno, ma definiscono le condizioni essenziali che permettono di stabilire esigenze negli articoli successivi. Le condizioni generali che riguardano i bagni termali sono condizioni che anche i bagni curativi devono rispettare. È importante sottolineare che solo i bagni o altre piscine a uso collettivo, segnatamente le piscine pubbliche o quelle degli hotel, rientrano nella presente ordinanza. Non si tratta qui di stabilire requisiti per le piscine di responsabilità esclusiva di privati, quali i proprietari di case con piscina o loro locatari.
Articolo 10
Oltre ai criteri microbiologici tradizionali, le concentrazioni massime di legionelle sono tratte dalle raccomandazioni dell’UFSP che erano state pubblicate nel 2009 e che, nel corso degli anni, sono risultate pertinenti. Questi moduli, d’ora in avanti pubblicati congiuntamente dall’USAV e dall’UFSP, forniscono informazioni utili, in particolare sulle condizioni che devono rispettare gli impianti sanitari al fine di garantire il rispetto dei valori massimi.
Detti requisiti sono conformi anche alle raccomandazioni proposte dallo European Legionnaires’ Disease Surveillance Network (ELDSNet).
Articolo 11
Le concentrazioni di sostanze disinfettanti sono basate sulle procedure e sui mezzi di disinfezione ad oggi riconosciuti, ovvero sostanzialmente procedure a base di cloro, di diossido di cloro, di bromo o di ozono.
La misura di visibilità/limpidità è importante per evitare acque troppo cariche di particelle, poiché i trattamenti di preparazione e difinfezione non possono essere effettuati correttamente se la torbidità dell’acqua è troppo elevata. La limpidità dell’acqua è legata anche alla presenza