Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/79: Modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (messaggio complementare) · 53 pagine
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professionale. Ciò sarebbe diametralmente all’opposto rispetto all’obiettivo dell’attuale revisione della legge. D’altro canto, il coordinamento della regolamentazione concernente i sovraindennizzi LAINF per ridurre la rendita LAINF nell’età della pensione non deve naturalmente creare una situazione in cui il beneficiario di una rendita LAINF percepisca una prestazione complessiva inferiore a quella di una persona senza rendita LAINF.
L’attuale rielaborazione della regolamentazione della previdenza professionale serve come spunto per adeguare l’esistente delega delle competenze al Consiglio federale alle attuali norme legislative. In realtà, la generale descrizione del mandato di evitare vantaggi ingiustificati non basta più a soddisfare le esigenze attuali. I punti di riferimento, che il Consiglio federale deve osservare nella regolamentazione dettagliata del sovraindennizzo, devono essere definiti piuttosto a livello di legge. Il sistema dei sovraindennizzi della previdenza professionale coordina le prestazioni d’invalidità e ai superstiti tenendo conto delle prestazioni di diverse assicurazioni sociali4 e di un ulteriore reddito da lavoro eventualmente percepito, in modo da coprire un ampio ventaglio di scenari diversi. Queste disposizioni, spesso molto tecniche, devono pertanto continuare a essere definite a livello di ordinanza.
Per quanto riguarda le ripercussioni della soluzione prevista sulle prestazioni regolamentari, occorre segnalare che la LPP e la OPP2 disciplinano sostanzialmente la previdenza professionale obbligatoria. Per le rendite d’invalidità numerosi istituti di previdenza contemplano nei loro regolamenti definizioni diverse di prestazioni rispetto alla LPP. In particolare, i regolamenti prevedono spesso un sistema nel quale fino all’età di pensionamento viene versata una rendita d’invalidità temporanea e in questo periodo si continua ad accumulare un capitale di vecchiaia esente da contributi (sovraobbligatorio) con i rispettivi accrediti di vecchiaia e degli interessi. Al raggiungimento dell’età di pensionamento viene calcolata una nuova rendita, trasformando questo avere in una rendita, analogamente a quanto avviene per una “normale” rendita di vecchiaia, con il tasso regolamentare di conversione. Dal momento che si tratta di una soluzione a livello di regolamento diversa dal sistema giuridico, deve essere disciplinata dal regolamento anche un’eventuale soluzione per il sovraindennizzo. Indirettamente, la disposizione concernente il sovraindennizzo della previdenza professionale obbligatoria ha un importante effetto anche su questi istituti, perché determina le prestazioni minime alle quali gli assicurati hanno diritto e che devono essere imperativamente raggiunte dalle proprie disposizioni regolamentari.
Indennità per menomazione dell’integrità
Proponiamo di introdurre una regolamentazione speciale (cfr. art. 24 cpv. 2) che definisca l’inizio del diritto all’indennità in casi particolari (innanzitutto per le malattie professionali derivanti dall’esposizione all’amianto).
Rendite per i superstiti
Se l’assicurato ha contratto matrimonio dopo un grave infortunio, il diritto alla rendita per il coniuge superstite sussiste se il matrimonio è stato pubblicato prima dell’infortunio stesso o se, al momento della morte dell’assicurato per i postumi
4 Ai sensi dell’articolo 34a capoverso 2 LPP in combinato disposto con l’articolo 66 capoverso 2 LPGA sono concesse rendite di diverse assicurazioni sociali, per le quali esiste un diritto cumulato, nel seguente ordine: 1. AVS o AI, 2. assicurazione militare o assicurazione contro gli infortuni, 3. previdenza professionale obbligatoria