Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/82: Ordinanze di esecuzione concernenti la nuova legislazione «Siwssness» · 40 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati

Diritto di esecuzione «Swissness» - Rapporto concernente i risultati della procedura di con-

sultazione

La maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione non si è espressa su questo articolo. L'ACCS e i Cantoni affermano che i concetti (derrate alimentari, materie prime, prodotti naturali) non sono presentati in maniera sufficientemente chiara e la delimitazione rispetto al diritto in materia di derrate alimentari non è palese.

Art. 2 Indicazione di provenienza "Svizzera"

Per l'indicazione di provenienza "Svizzera" si applicano le indicazioni di provenienza quali "Svizzera", la croce svizzera nonché altri riferimenti diretti o indiretti alla provenienza svizzera (p.es. marchi regionali e illustrazioni). l rappresentati dell'industria alimentare (fial, Migros, Emmi, Nestlé, Unilever, Kambly, PROMARCA, Handel Schweiz, ecc.) auspicano la soppressione di altri riferimenti diretti e soprattutto indiretti poiché ciò crea incertezza sul piano giuridico. Il marchio principale (“umbrella brand”) o del fabbricante deve poter continuare a portare la croce svizzera anche se non tutti i prodotti del fabbricante adempiono l'OIPSDA. I rappresentanti dell'agricoltura e delle organizzazioni dei consumatori sostengono tacitamente la proposta dell'OIPSDA.

Art. 3 Enclavi doganali estere e zone di confine

Nella consultazione si è molto discusso sul fatto che solo le superfici gestite per tradizione familiare nella zona di confine estera devono essere considerate come località di provenienza.

Alcuni partecipanti alla procedura di consultazione (Nestlé, SKS, SG, PLR, DOP-IGP, VSGP, Handel Schweiz, ecc.) sono esplicitamente favorevoli alla norma proposta che rappresenterebbe il male minore per la credibilità della Swissness. L'ammissione delle superfici gestite per tradizione familiare nella zona di confine estera come località di provenienza per l'utilizzo dell'indicazione di provenienza "Svizzera", peraltro, è già percepita come poco restrittiva (fial, Migros, GVZ, FRC, Acsi, Biscosuisse, ecc.).

Le organizzazioni agricole e diverse altre (USC, alpinavera, Gallo Suisse, AMS, USDCR, SHBV, Vacca madre Svizzera, LOBAG, Bio Suisse, Agrigenève, Prometerre, AgorA, Uniterre, ecc.) nonché singoli Cantoni (TG, VD) auspicano, invece, un ampliamento anche alle superfici non gestite per tradizione familiare nella zona di confine estera utilizzate da aziende agricole svizzere. Il ricorso alle superfici gestite per tradizione familiare nella zona di confine estera non è più attuale e i flussi di merce di superfici gestite o non gestite per tradizione familiare nella zona di confine estera è difficile da controllare. Ma la condizione per la considerazione delle superfici non gestite per tradizione familiare nella zona di confine estera deve essere la garanzia dell'adempimento e del controllo delle prescrizioni legislative svizzere su tali superfici.

Inoltre singole organizzazioni agricole, GE e VD nonché Laiteries Réunies de Genève e swisscofel vorrebbero che le zone franche di Ginevra e S. Gingolph fossero considerate come località di provenienza "Svizzera". Organizzazioni quali ad esempio USDCR, OCB, IPG, PSL, LOBAG, SZV, DOP-IGP, AGRI-DEA, SCM, VSKP, SESK, VMI, Suisseporcs, AgorA, Uniterre, Vitisuisse e VD sostengono la richiesta ma chiedono, seppur con accenti diversi, l'adempimento e il controllo delle norme svizzere del diritto in materia di agricoltura e di derrate alimentari. L'Unione svizzera produttori di verdure, l'Associazione svizzera frutta, l'Associazione svizzera dei produttori di cereali, l'industria delle derrate alimentari (escl. LRG) e le organizzazioni dei consumatori non approvano tale richiesta.

Art. 4 Calcolo della quota minima necessaria di materie prime svizzere

Tutti i partecipanti alla procedura di consultazione sono unanimemente d’accordo sul fatto che il calcolo della quota minima necessaria di materie prime svizzere debba avvenire in base alla ricetta.

Viene accolto positivamente il fatto che determinati prodotti naturali possano essere esclusi dal calcolo. Tuttavia l'industria delle derrate alimentari e altre organizzazioni (fial, Handel Schweiz, Biscosuisse, Migros, Unilever, Emmi, SH, GL, AR, ecc.) vorrebbero che siano esclusi non solo i prodotti naturali ma anche le materie prime che ne derivano.

072.10/2009/00749 \ COO.2180.104.7.61450