Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/88: Iv.pa. 10.431 «Chi abusa di alcol o droghe deve pagare di tasca propria la permanenza in una cella ‹anti-sbornia› o il ricovero in ospedale» · 19 pagine
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luogo porre rimedio alle abitudini alcoliche di adolescenti e giovani adulti. Medici di famiglia Svizzera aggiunge inoltre che la misura si rivolge in maniera discriminatoria soltanto a un tipo di consumo di alcol problematico trascurando per esempio il consumo cronico.
Dipendenze Svizzera osserva che il consumo eccessivo di alcol non è un fenomeno che interessa primariamente gli adolescenti e i giovani adulti. Vi sarebbero inoltre segnali secondo cui la maggioranza dei giovani trattati a causa di consumo eccessivo di alcol non rientrerebbe nella categoria dei cosiddetti «giovani problematici con un comportamento volto al ripetuto consumo problematico di alcol». Due terzi dei giovani ricoverati non hanno esperienza come bevitori, cosicché si potrebbe partire dal presupposto che l’intossicazione da alcol andrebbe considerata alla stregua di un «incidente». Minacciare i giovani con sanzioni, inoltre, sortisce scarsi effetti se lo scopo è di distoglierli dal loro comportamento a rischio, mentre si prospetta più efficace cambiare il contesto in cui si manifesta tale comportamento, limitando per esempio la disponibilità di alcol. Non a caso proprio i giovani di età inferiore ai 18 anni sono trattati come minorenni di fronte alla legge ed è loro riconosciuta una capacità di discernimento ridotta. La premessa delle «esperienze di vita» descritta nei commenti della Confederazione all’articolo 64a capoverso 3 lettera a esclude proprio questi giovani dal campo d’applicazione della legge. ASMPP ritiene che la misura proposta manchi completamente l’obiettivo di proteggere i giovani poiché questi, non essendo in grado di valutare le proprie azioni e le relative conseguenze nella stessa misura degli adulti, sono soggetti al diritto penale minorile. Per questa ragione non possono nemmeno essere ritenuti completamente responsabili.
Consenso a misure alternative
Secondo BE, BL, BS, FR, JU, GR, SZ, TI, ZH, CDS, FSP, PSS, CIAO, GDS/DJZ, GREA,
Medici di famiglia Svizzera l’efficacia di misure preventive nell’ambito del consumo di alcol è stata esaminata in tutto il mondo. È stata dimostrata l’efficacia di: misure concernenti i prezzi (evitare alcolici a basso prezzo), limitazione della reperibilità, misure atte a impedire la vendita a minorenni, responsabilità del venditore di alcol in caso di danno, individuazione e intervento precoci in caso di abuso di alcol.
Da diverse parti si rileva una certa incoerenza nella politica svizzera della sanità poiché, durante le deliberazioni sulla revisione totale della legge sull’alcool, sono state stralciate dal progetto misure efficaci, mentre la presente iniziativa parlamentare cerca di risolvere il problema proponendo una misura la cui efficacia non è stata comprovata. NE, VD, PPD, PSS, CIAO, CFAL, GREA criticano infatti che l’iniziativa si accontenti di ridurre soltanto le conseguenze dell’abuso di alcol ossia, concretamente, i costi occasionati, invece di prevenire tale abuso mediante misure efficaci in grado di incidere sulle sue cause.
AR, BE, BL, BS, FR, GR, SZ, TI, VD, ZH, CDS, PEV, PES, PSS, CIAO, CFAL, CFIG, FSP, FVA, GREA, Medici di famiglia Svizzera, CDSC, Lausanne, UCS, Dipendenze Svizzera sono favorevoli a misure strutturali efficaci. La maggior parte aggiunge anche di essersi battuta in tal senso nell’ambito della revisione totale della legge sull’alcool; sostiene misure come quelle concernenti i prezzi contro offerte di alcol a basso costo, la limitazione della reperibilità mediante un divieto di vendita di bevande alcoliche nelle ore notturne e un divieto delle cosiddette offerte civetta, nonché misure atte a impedire la vendita di alcolici ai minori.
Avivo, CIAO, GREA, Dipendenze Svizzera rimandano all’esempio di Ginevra, dove nel 2005 sono state introdotte limitazioni della vendita in determinate fasce orarie, con la conseguente diminuzione dei ricoveri in ospedale dovuti a intossicazione da alcol rispetto ad altri Cantoni. Secondo PEV le misure preventive già adottate sono prioritarie e dipendono da mezzi finanziari che devono rimanere almeno costanti nel tempo; inoltre le campagne di prevenzione dovrebbero rivolgersi a tutta la popolazione: l’abuso di alcol non è infatti un problema esclusivamente giovanile.