Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/88: Iv.pa. 10.431 «Chi abusa di alcol o droghe deve pagare di tasca propria la permanenza in una cella ‹anti-sbornia› o il ricovero in ospedale» · 19 pagine

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BE, BL, BS, FR, SZ, TI, CDS ritengono tuttavia assolutamente necessario, considerate le possibili conseguenze per Cantoni, fornitori di prestazioni e assicuratori, disporre di dati fondati. BE, BL, FR, SZ, TI, CDS ribadiscono che è possibile valutare l’onere sulla base delle controversie per negligenza grave nell’ambito dell’assicurazione contro gli infortuni.

Timore di costi supplementari invece di risparmi

BE, BS, BL, FR, GE, JU, NE, NW, SO, SZ, TI, ZH, CDS, PSS, Alano, Arud, avenirsocial, Blaues Kreuz SH-TG, casa fidelio, ChiroSuisse, CIAO, CONTACT NETZ, Curafutura, GDS/DJZ, CFAL, Fachstelle für Suchtfragen Goldau, Fachverband Sucht, FSP, Gfs, GREA, Medici di famiglia Svizzera, H+, IAS, NGO-Allianz, Dipendenze Svizzera, SIP LU, Suchtberatung Werdenberg, Suchtfachstelle SG, Ticino Addiction, ZüFAM partono dal presupposto che l’accertamento della colpa faccia insorgere costi supplementari. Simili accertamenti, che in caso di controversia possono essere impugnati fino al Tribunale federale, originano notevoli oneri amministrativi presso le istituzioni coinvolte (assicuratori, ospedali e medici curanti). Vi sarebbe inoltre il rischio che persone appartenenti a fasce della popolazione a basso reddito non siano in grado di pagare i costi delle cure. Nel sistema del terzo garante, adottato in genere per le cure non ospedaliere, sarebbero invece i fornitori di prestazioni a correre il rischio correlato alla riscossione delle spese. Nel sistema del terzo pagante, applicato in genere alle cure ospedaliere, gli assicuratori malattie potrebbero chiedere l’85 per cento del rimborso al Cantone. In questo modo sarebbero soprattutto i fornitori di prestazioni e i Cantoni ad assumersi il rischio d’insolvenza dell’interessato.

H+ fa notare che i medici dovrebbero documentare in modo comprensibile dal profilo giuridico la loro valutazione e svolgere a tale scopo ulteriori accertamenti, nella maggior parte dei casi di notte, ossia quando le prestazioni ospedaliere sono più costose e il personale disponibile è ridotto. Occorrerebbe inoltre adeguare le informazioni che gli ospedali trasmettono agli assicuratori, affinché questi possano procedere contro gli assicurati per farsi rimborsare. Tutto ciò comporterebbe costi supplementari.

Basandosi su modelli matematici, la CDS ritiene che i costi supplementari potrebbero persino superare i risparmi, timore condiviso da AR, BE, BL, BS, FR, JU, SZ, TI, ZH, PES, PSS, Alano, Arud, avenirsocial, Blaues Kreuz SH-TG, casa fidelio, CIAO, CONTACT NETZ, Curafutura, GDS/DJZ, CFAL, Fachstelle für Suchtfragen Goldau, Fachverband Sucht, FSP, Gfs, H+, IAS, NGO-Allianz, SIP LU, Dipendenze Svizzera, Suchtberatung Werdenberg, Suchtfachstelle SG, Ticino Addiction, ZüFAM.

BL spiega che le degenze ospedaliere di giovani dovute a intossicazione da alcol sono normalmente di breve durata (per lo più soltanto una notte) e, nel 75 per cento dei casi, accadono una volta sola. Ne derivano costi dell’ordine di 1 600 franchi circa per singolo caso, per un totale di 160 000 franchi l’anno di costi comuni calcolati nei due Cantoni di Basilea Campagna e Basilea Città. Per contro, nel solo Cantone di Basilea Campagna i costi per le cure ospedaliere di pazienti con una diagnosi principale o secondaria relativa al consumo di alcol (ca. 1 800 persone / 32 000 giorni di degenza all’anno) ammontano a circa 30 milioni di franchi annui. La partecipazione ai costi dei giovani di età compresa tra 0 e 24 anni equivale quindi al 4,4 per cento3. Non è l’intossicazione acuta da alcol a causare costi elevati, bensì le cure mediche dispensate per le conseguenze dell’alcolismo sul lungo termine che emergono solo dopo molti anni di consumo e, tipicamente, durante la mezza età.

SO rammenta che i costi della salute diretti legati al consumo di alcol in Svizzera, pari a circa 600 milioni di franchi all’anno, non sono assunti soltanto dalle assicurazioni sociali, ma vengono coperti per il 30 per cento anche da privati e per il 20 per cento dallo Stato, come risulta da un’indagine dell’Ufficio federale della sanità pubblica4.

3 Analisi della statistica medica degli stabilimenti ospedalieri di tutta la Svizzera effettuata nel 2010 in relazione a persone domiciliate nel Cantone BL in base a dati forniti dal medico cantonale e dall’incaricato delle questioni legate alla droga BL.

4 Polynomics 2014: Costi attribuibili all’alcol in Svizzera. Rapporto finale su mandato dell’Ufficio federale della sanità pubblica, contratto n. 12.00466 (in italiano è disponibile soltanto il compendio).