Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/121: Iv. pa. 12.470 «Miglior sostegno per i figli gravemente ammalati o disabili che vengono curati a domicilio» · 16 pagine

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La tabella seguente mostra le conseguenze della modifica prevista nonché i nuovi importi mensili previsti per i supplementi per cure intensive (a questi importi continuano ad aggiungersi gli importi dell'assegno per grandi invalidi):

Proposta di

graduazione SCI 4 SCI 6 SCI 8 Totale

Numero di

beneficiari 1406 712 6172735

Importi mensili previsti 940 16452350

In per cento

dell’importo

massimo della

renditadi vec-

chiaia 40% 70% 100%

Costi in fran-

chi 15 859 680 14 054 880 17 399 400 47 313 960

La proposta della Commissione origina costi supplementari per 20 milioni di franchi, ciò che corrisponde a un aumento dell’80 per cento.

2.2.4.2 Disposizione d’eccezione per il contributo per l’assistenza

Il proposto aumento degli importi del supplemento per cure intensive si ripercuote sull’importo del contributo per l’assistenza. Occorre ricordare che, nel computo del contributo per l’assistenza, vengono dedotti gli importi dell’assegno per grandi invalidi e del supplemento per cure intensive. In altre parole, questa proposta profitterebbe soltanto alle persone che non ricevono già contributi di assistenza. Se, per esempio, un minorenne ha un bisogno d’aiuto di 200 ore al mese nel quadro del contributo per l’assistenza e percepisce inoltre un assegno per grandi invalidi di grado medio (1175 franchi) e un supplemento per cure intensive di otto ore (1410 franchi), avrà diritto a un contributo per l’assistenza di 6580 (200*32,90) - 2585 (1175+1410) = 3995 franchi. Ma, con i nuovi importi, il suo contributo per l’assistenza ammonterebbe solo a 6580 - 3525 (1175 + 2350) = 3055 franchi. L’aumento del SCI si ridurrebbe dunque a un semplice trasferimento di costi per le famiglie al beneficio di un contributo per l’assistenza, ma non per le altre.

Un simile esito è però contrario allo scopo perseguito, perché è proprio il contributo per l’assistenza che permette in maggior misura di sgravare le famiglie: con quest’ultimo, le famiglie sono infatti obbligate ad assumere qualcuno, mentre tale non è il caso con l’AGI e il SCI (libero utilizzo degli importi percepiti).

Per non svantaggiare le famiglie che beneficiano del contributo per l’assistenza, la Commissione propone dunque di modificare la regola dell’articolo 42sexiesLAI, secondo cui dal tempo necessario alle prestazioni d’aiuto nell’ambito del contributo per l’assistenza è dedotto quello che corrisponde all’assegno per grandi invalidi e al