Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/35: Legge sul diritto d'autore (LDA) · 77 pagine

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3.6. Gestione collettiva

Estensione della sorveglianza

I titolari dei diritti rifiutano l’estensione della sorveglianza sulle società di gestione e il controllo dell’equità,

ritenendo che non vi sia necessità di intervenire in quest’ambito. Gli utenti, i consumatori e i Cantoni che si sono espressi in merito accolgono le modifiche con favore.

I Verdi liberali sono in linea di principio favorevoli a una maggiore trasparenza e a una sorveglianza efficace, ma contrari a un’estensione delle competenze di sorveglianza dello Stato che gravi sugli autori, sugli utenti o sulle finanze pubbliche. Il PS e il Partito Pirata sostengono l’estensione della sorveglianza e il controllo dell’equità. L’estensione della sorveglianza è invece avversata dal Partito ecologista svizzero e dal PPD; quest’ultimo è anche contrario all’introduzione del controllo dell’equità.

Utenti e consumatori approvano invece l’intenzione di potenziare la sorveglianza sulle società di gestione, e in particolare anche la correlata estensione dell’obbligo di applicare tariffe, grazie alla quale la CAF potrà valutare la legittimità e l’adeguatezza delle «tariffe» anche nell’ambito della gestione collettiva facoltativa.

Obbligo di informare le società di gestione

I titolari dei diritti concordano perlopiù con le modifiche previste, chiedendo però in aggiunta l’introduzione di un obbligo di comunicare i dati per tutti gli uffici del registro nazionali e cantonali. Gli utenti sono invece contrari alla soluzione proposta poiché temono maggiori oneri sotto il profilo amministrativo e finanziario. Essi chiedono inoltre che le società di gestione siano obbligate a fornire dati agli utenti. Anche vari Cantoni e il PBD

contestano le modifiche previste.

Gestione collettiva facoltativa

La maggioranza dei titolari di diritti, degli utenti, dei consumatori e dei Cantoni è favorevole all’introduzione di una gestione collettiva facoltativa.

Alcuni utenti e produttori invece la rifiutano, ritenendo che potrebbe avere ripercussioni negative sulla gestione individuale.

In linea di principio, il modello di una licenza collettiva facoltativa non piace ai Giovani verdi liberali e ai Verdi liberali; entrambi propongono però di valutarne l’introduzione per le opere orfane. Il Partito Pirata è d’accordo, ma solo a condizione che i relativi contratti siano resi pubblici. PPD, PS e PBD sono in linea di massima

favorevoli.

3.7. Ulteriori modifiche della legge sul diritto d’autore

Modifica della LIPI; tasse per attività in virtù della sovranità

I titolari dei diritti sono contrari all’introduzione di una tassa di sorveglianza. Essi ritengono che il controllo sulle società di gestione si giustifichi in virtù dell’esistenza di un interesse pubblico. I costi non contemplati

dall’articolo 13 capoverso 1 dovrebbero essere assunti dallo Stato in base al principio di proporzionalità. Singoli artisti chiedono che la sorveglianza sulle società di gestione sia esente da tasse.

Per il PPD è sbagliato addebitare i costi di sorveglianza alle società di gestione organizzate sotto forma di cooperativa.

Procedura in materia di tariffe

I pochi pareri pervenuti in merito alla procedura di fronte alla Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d’autore e dei diritti affini (CAF) sono in larga misura favorevoli alla soluzione prevista.