Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/35: Legge sul diritto d'autore (LDA) · 94 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo
autore nell’ambito della copia privata, introdotta nel 2014, che respinge in secondo piano il modello fondato sulla tariffa unica.
1.2.5 Le raccomandazioni di AGUR12
Nel suo rapporto sulle utilizzazioni illecite di opere in Internet in adempimento del postulato 10.3263 Savary, il Consiglio federale ha sottolineato l’importanza di «continuare a seguire attivamente lo sviluppo tecnologico e il dialogo a livello internazionale, effettuando periodicamente una nuova analisi della situazione, in modo da riconoscere per tempo l’eventuale necessità di rivedere la questione del diritto d’autore e intervenire ove opportuno». A questo fine nell’estate del 2012 la Consigliera federale Simonetta Sommaruga ha istituito il gruppo di lavoro AGUR12, che nel dicembre 2013 ha presentato una serie di raccomandazioni.
Il gruppo di lavoro è stato incaricato di adeguare il diritto d’autore allo sviluppo tecnologico e di concentrarsi in particolare sullo sviluppo di modelli di gestione idonei alle odierne utilizzazioni in Internet. Al gruppo è stato chiesto di tenere altresì conto dei postulati Recordon33 e Glättli34. Il gruppo ha dedicato due sessioni all’adeguamento del diritto d’autore allo sviluppo tecnologico, concentrandosi, tra le altre cose, sulla portata dell’uso privato ammesso e sull’introduzione di un modello fondato su una tariffa unica. I membri del gruppo si sono rapidamente trovati d’accordo sull’inopportunità di introdurre una tariffa unica culturale generale estesa a tutte le utilizzazioni in Internet, preferendo mantenere l’approccio attuale che combina compensi più o meno forfettari riscossi collettivamente e gestione individuale35. Il gruppo AGUR12 si è dunque chiaramente espresso contro un cambiamento di sistema nell’ambito delle utilizzazioni in Internet.
La scelta di mantenere la gestione individuale36 è verosimilmente riconducibile alla convinzione che la gestione collettiva (p.es. sotto forma di un modello di tariffa unica) rappresenta un’alternativa solo se la gestione individuale non è possibile o non è sensata. La gestione collettiva rende possibili le utilizzazioni nei casi in cui il titolare dei diritti non può ragionevolmente autorizzarle una ad una (p.es. le fotocopie) e consente al contempo di remunerare gli autori per questo tipo di utilizzazione.
Diversi membri di AGUR12 hanno espresso perplessità nei confronti dei modelli di tariffa unica. I titolari dei diritti temono che una gestione collettiva comporterebbe una riduzione eccessiva dei compensi, che sarebbero calcolati in funzione dell’utile generato dalle utilizzazioni e non dell’utile non conseguito. Utenti e consumatori temono invece di essere chiamati a pagare per le mere possibilità di utilizzazione e non per le utilizzazioni effettive.
33 12.3326 Postulato Recordon. Verso un diritto di autore equo e compatibile con la libertà degli utenti di Internet.
34 12.3173 Postulato Glättli. Indennità adeguate per gli artisti, nel rispetto della sfera privata degli utenti di Internet.
35 Rapporto finale AGUR12 del 28 nov. 2013, n. 9.5.1 (in tedesco) (https://www.ige.ch/fileadmin/user_upload/Urheberrecht/d/Schlussbericht_der_AGUR12 _vom_28_11_2013_DE.pdf).
36 Rapporto finale AGUR12 del 28 nov. 2013, n. 9,4.1 (in tedesco) (https://www.ige.ch/fileadmin/user_upload/Urheberrecht/d/Schlussbericht_der_AGUR12 _vom_28_11_2013_DE.pdf).