Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 24 pagine

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Revisione LTC – Risultati della procedura di consultazione

Dal canto loro, le organizzazioni di difesa dei consumatori acsi, FRC e SKS richiedono che il Consi glio federale possa prevedere delle misure per vietare l'utilizzo di un URL ".ch" se il responsabile ha sede all'estero.

3.5 Impianti di telecomunicazione

Art. 31 Offerta, messa a disposizione sul mercato e messa in servizio

Secondo il Partito Pirata, l'importazione, il commercio e l'analisi scientifica di impianti di trasmissione dovrebbero in ogni caso essere permessi. Soltanto l'esercizio dovrebbe essere disciplinato. L'USKA propone di aggiungere una lettera c al capoverso 2 in cui si precisa che l'UFCOM rende accessibili gratuitamente al pubblico le esigenze fondamentali per i diretti interessati. Patrick Grawehr ritiene che l'articolo 31 dovrebbe prevedere in modo chiaro che le norme e le prescrizioni tecniche debbano essere emanate, nel limite del possibile, in modo armonizzato a livello internazionale. Inoltre ritiene che sarebbe opportuno precisare che con "messa in servizio" di un impianto di radiocomunicazione si intende esclusivamente l'emissione sulla frequenza attribuita e non il semplice possesso di un tale im pianto.

Art. 33 Controllo

Per gli stessi motivi di trasparenza di cui all'articolo 31, l'USKA propone di prevedere al capoverso 4 che l'UFCOM debba, e non soltanto possa, pubblicare le informazioni relative alle misure che adotta se un impianto di telecomunicazione non è conforme alle prescrizioni, e rendere queste informazioni accessibili online se sussiste un interesse pubblico.

Art. 34 Interferenze

L'AES ed ewz contestano l'inclusione degli impianti elettrici ai capoversi 1 e 2, il che sarebbe a sfa vore di un'alimentazione elettrica sicura e attribuirebbe delle competenze indebite all'UFCOM in que sto settore. Per quanto concerne il capoverso 1ter, il Cantone SG ritiene che la possibilità di installare, mettere in servizio o esercitare un impianto che provoca interferenze dovrebbe essere concessa a tutte le autorità penali e non soltanto alle autorità incaricate dell'esecuzione delle pene.

Art. 35a Altri collegamenti

I Cantoni GL e ZH come pure le organizzazioni di difesa dei consumatori acsi, FRC e SKS, ewz,

SierreEnergie, SUISSEDIGITAL+, Sunrise e upc cablecom appoggiano le modifiche apportate all'articolo 35a. SUISSEDIGITAL e Quickline sono tuttavia contrari al divieto di fatturare costi per i sigilli o per la riattivazione dei collegamenti. Lo stesso vale per la Città di Losanna che d'altronde con sidera che l'obbligo di tollerare dei collegamenti supplementari non dovrebbe essere applicato se la coutenza di un impianto esistente è ipotizzabile sul piano tecnico. Inoltre quest'obbligo dovrebbe ri guardare soltanto gli edifici che accolgono o sono destinati ad accogliere degli inquilini o dei compro prietari. Le organizzazioni Dachverband Elektrosmog e Gigaherz.ch intendono dare la priorità ai collegamenti via cavo.

Mentre Swisscom ritiene che la modifiche apportate all'articolo 35a siano di natura formale e redazio nale, i seguenti partecipanti le giudicano eccessive e vi si oppongono: AI, Camera di commercio TI, EWM, Flughafen Zürich, Meilen, openaxs, SIAA, Swiss Engineering ATS e VZGV. Lo stesso vale per l'organizzazione HEV che approva però il divieto di fatturare costi per i sigilli o per la riattivazione dei collegamenti.