Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 24 pagine

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Revisione LTC – Risultati della procedura di consultazione

favorevole al mantenimento delle attuali condizioni quadro. Secondo Markus Saurer e Fritz Sutter gli obiettivi della legge sono stati raggiunti e occorrerebbe persino chiedersi se non sia il caso di abban donare la regolamentazione settoriale in favore del diritto generale della concorrenza.

Pur non opponendosi fermamente a una revisione della LTC, altri partecipanti (AI, AG, AR, FR, GL, GR, TG, UR, PLR, PPD, PSS, ACS, SAB, UCS, AG Berggebiet, Camera di commercio TI, CP,

FER, kf, Registrar Alliance+, Salt, SUISSEDIGITAL+, Swiss Engineering ATS, upc cablecom) tro vano che su alcuni aspetti l'avamprogetto si spinga troppo in là.

I Cantoni AR e SO, come pure il PPD e la Camera di commercio TI approvano esplicitamente la revi sione della LTC in due tappe. Dal canto suo, il Cantone AI precisa che la necessità di introdurre in una seconda tappa un regime d'accesso neutrale dal punto di vista tecnologico dovrà essere esaminata in modo minuzioso al fine di preservare gli investimenti nell'infrastruttura.

I seguenti partecipanti si sono pronunciati a favore di una revisione in una sola tappa che includa una regolamentazione dell'accesso alla rete neutrale dal punto di vista tecnologico4: SH, PLR, USAM,

USS, Salt, SierreEnergie, SPR, SUISSEDIGITAL+, Sunrise, upc cablecom, VTX e le organizza zioni di difesa dei consumatori acsi, FRC e SKS. Inoltre, il PES, il PLR, ACS, SAB, AG Berggebiet, Swiss Engineering ATS e le organizzazioni di difesa dei consumatori acsi, FRC e SKS lamentano l'assenza, nell'avamprogetto, di disposizioni concernenti il servizio universale5 o la copertura dei ser vizi a banda (ultra) larga in tutte le regioni del Paese. I pareri di openaxs, che chiede lo sviluppo di reti in fibra ottica aperte in tutti i Comuni, e di Gigaherz.ch e dei MpA, secondo i quali occorre dare prio rità alle reti via cavo, vanno nella stessa direzione. Pur essendo contrario a un'eventuale regolamenta zione delle nuove reti, il PSS dubita che una revisione in due tappe consenta di far fronte alle sfide che si presentano e ritiene che spetti al titolare del mandato di servizio universale sviluppare la banda larga, se del caso in collaborazione con i fornitori di energia elettrica.

I Cantoni LU, NE, SG, SZ e VS sono favorevoli a una revisione della legge o non vi si oppongono fer mamente. Riterrebbero però opportuno aspettare a legiferare, così da poter meglio giudicare la neces sità d'intervento e le soluzioni da adottare. Su quest'ultimo punto sono concordi anche economie suisse e Swico.

2.2 Altre osservazioni generali

Secondo il Cantone NE sarebbe pertinente adottare una legge meno restrittiva che definisca il quadro generale e sia completata da ordinanze relative a problematiche distinte.

Il Cantone SG ritiene che l'avamprogetto non tenga sufficientemente conto delle esigenze delle auto rità di perseguimento penale nell'ambito della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni.

Per il Cantone SO è da escludere che le modifiche previste implicheranno maggiori compiti e oneri fi nanziari per i Cantoni.

Il Cantone TI afferma che la revisione della LTC non deve spingere le imprese di telecomunicazione a disinteressarsi delle regioni periferiche, fatto che causerebbe una perdita di posti di lavoro.

Per l'USAM, l'adeguamento della LTC al progresso tecnologico dovrebbe limitarsi a migliorare le con dizioni quadro necessarie a favorire la concorrenza, l'innovazione e gli investimenti. Inoltre, lo sviluppo delle reti a banda larga dovrebbe avvenire esclusivamente sulla base della libera concorrenza. Infine, i fornitori di servizi di telecomunicazione non dovrebbero farsi carico di compiti di assistenza, che spet terebbero allo Stato, e dovrebbero comunque essere risarciti.

La COFEM è dell'avviso che i privilegi di cui gode la radiodiffusione dovrebbero essere mantenuti nel nuovo ambiente basato sul sistema IP. Ritiene inoltre che i dati sull'utenza raccolti presso gli esercenti

4 Cfr. anche le osservazioni relative agli art. 13c–13l.

5 Cfr. anche le osservazioni relative all'art. 16 LTC.