Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/38: Revisione della legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 24 pagine
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Revisione LTC – Risultati della procedura di consultazione
zioni circa le velocità di trasmissione massime, minime e medie e che l'UFCOM effettui dei test indi pendenti e pubblici. Secondo Thomas Aerni andrebbero fornite informazioni anche in merito alla qua lità di alcune applicazioni molto usate come Youtube, Skype o Netflix.
Art. 12abisRoaming internazionale
La proposta di attribuire al Consiglio federale la competenza per emanare norme che impediscono l'applicazione di prezzi al dettaglio sproporzionatamente elevati e adottare misure volte a promuovere la concorrenza è approvata dai Cantoni FR, GL, LU e ZH come pure dal PBD, dal PES, dall'USS,
ISOCCH, Microsoft e Sunrise. Il Cantone BS e l'UCS sostengono le misure proposte, a condizione che vi si faccia ricorso con moderazione. Pur accogliendo positivamente la proposta, il Cantone SH ritiene che andrebbero introdotte delle disposizioni per impedire che le minori entrate dovute alla de terminazione di limiti massimi di prezzo si ripercuotano sui prodotti non regolamentati. Analogamente, il Cantone NE rileva che fissare dei limiti massimi di prezzo potrebbe portare a una riduzione della pressione sulle tariffe.
Il Cantone VD, le organizzazioni di difesa dei consumatori acsi, FRC e SKS come pure la SPR chie dono che le misure previste siano rese direttamente obbligatorie per legge, e che il Consiglio federale sia obbligato ad attuarle. Gli stessi partecipanti e il Cantone AR non intendono subordinare la determi nazione di limiti massimi di prezzo alla conclusione di accordi internazionali. Il Partito Pirata è dell'av viso che i prezzi dei servizi di roaming internazionale dovrebbero ispirarsi, a parità di potere d'acqui sto, a quelli fissati all'interno dell'Unione europea.
Alcuni partecipanti condividono solo parzialmente le misure proposte. Il Cantone BE, il PPD, il PSS, Travail.Suisse e kf, ad esempio, si oppongono alla determinazione di limiti massimi di prezzo. Il Can tone TI si dichiara contrario alla scelta di conferire al Consiglio federale la competenza di obbligare i fornitori di servizi di telecomunicazione a concedere ai propri clienti la possibilità di usufruire di servizi di roaming offerti da fornitori terzi. Pur ammettendo il principio della delega della competenza al Consi glio federale, upc cablecom è contrario alle misure proposte come pure al mandato di osservare il mercato e analizzare l'evoluzione tecnologica e dei prezzi che verrebbe attribuito all'UFCOM.
L'articolo 12abisdell'avamprogetto della LTC è respinto da: GR, SZ, VS, PVL, economiesuisse,
USAM, asut, Camera di commercio TI, CP, FER, ICTswitzerland, Salt, SUISSEDIGITAL+, Swico, Swisscom e transfair. Il PLR si mostra quantomeno scettico, mentre il Cantone SG reputerebbe più ragionevole attendere l'evoluzione dei prezzi dei servizi di roaming internazionale prima di emanare una regolamentazione in materia.
Art. 12b Servizi a valore aggiunto
La modifica delle disposizioni sui servizi a valore aggiunto è accolta favorevolmente dai Cantoni BS e NE, dal PES e pure da SUISSEDIGITAL+ e Sunrise. Lo stesso vale per le organizzazioni di difesa dei consumatori acsi, FRC e SKS, che propongono inoltre disposizioni supplementari volte a respon sabilizzare i fornitori di servizi a valore aggiunto che non fanno personalmente uso di numeri a prezzo maggiorato ma li affittano a terzi all'estero, attraverso l'attuazione di misure preventive che permettano agli operatori di bloccare tali numeri in caso di abuso e che rendano possibile il blocco sistematico di tutti i servizi a tariffa maggiorata, dunque non soltanto quelli a carattere pornografico, se gli utenti hanno meno di 16 anni. Il Cantone GL chiede invece un riesame dei limiti massimi per i prezzi dei ser vizi a valore aggiunto.
Smartphone esprime scetticismo quanto alla disposizione relativa alla sede o stabile organizzazione in Svizzera e fornisce alcuni spunti di riflessione per lottare contro i servizi a valore aggiunto abusivi.