Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/63: Ordinanza concernente la legge sulla formazione continua · 27 pagine

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Ordinanza sulla formazione continua

FER condivide questo parere: ci vogliono programmi sia cantonali sia federali.

Secondo IG G bisogna spiegare che il termine Oml si riferisce anche alle organizzazioni della formazione continua, che devono essere integrate nel processo di definizione degli obiettivi. Occorre inoltre creare un nesso con le prestazioni menzionate alla sezione 1. FSLS e CFC esprimono un parere analogo.

Articolo 9

Articolo 9 capoverso 1

Swissmem avverte che i programmi cantonali non devono generare nuovi impegni per i datori di lavoro e propone un testo, da aggiungere all’articolo come nuovo capoverso 5.

Travail.Suisse riformula il capoverso 1 nell’intento di spianare la via alle Oml nazionali e ai programmi federali. I programmi delle Oml devono essere approvati dalla SEFRI d’intesa con i Cantoni. I programmi federali, dal canto loro, vanno sviluppati e realizzati con il coinvolgimento dei Cantoni e delle Oml.

Bildungskoalition riformula il capoverso 1:

«L’attuazione dei programmi cantonali compete a uno o più Cantoni.»

Articolo 9 capoverso 2

KID deplora che non siano specificati né il ruolo della collaborazione interistituzionale né i suoi organi. hotelleriesuisse e USI chiedono il coinvolgimento delle Oml nell’elaborazione dei programmi cantonali e presentano una proposta testuale. Anche CP, SAVOIRSOCIAL e usam si pronunciano a favore di un coinvolgimento delle Oml. usam propone di riformulare il capoverso 2 e di aggiungere all’articolo un nuovo capoverso 3:

«La SEFRI intrattiene un dialogo costante con gli ambienti della formazione continua direttamente interessati.»

SAVOIRSOCIAL fa notare che è necessario un coordinamento con ulteriori partner (tra cui le Oml) e che questo fatto andrebbe enunciato al capoverso 2. CURAVIVA esprime un parere analogo.

Per USI è importante che si instauri un collegamento con il mercato del lavoro (valutazione del fabbisogno in loco).

Articolo 9 capoverso 3

KID approva che si faccia riferimento alla necessità di un coordinamento con i programmi d’integrazione, pur intravvedendo per la LFCo un obbligo di finanziamento prevalente.

Secondo USI bisognerebbe puntare a un coordinamento anche con i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.

Anche USIE si pronuncia favorevole a un’armonizzazione con altre misure adottate in virtù di determinate leggi speciali. In termini di finanziamento, tuttavia, occorre osservare la prevalenza delle leggi speciali.

Articolo 10

Articolo 10 capoverso 1

Per Swissmem gli accordi di programma sono uno strumento valido.

Bildungskoalition avanza una proposta per un nuovo articolo 10, dato che dal punto di vista economicoamministrativo i soli programmi cantonali sarebbero inefficienti:

Programmi nazionali

«La SEFRI realizza i programmi nazionali relativi all’acquisizione e al mantenimento delle competenze di base degli adulti che sono di rilievo per tutto il Paese.»

Articolo 10 capoverso 2

KID fa notare che, ai fini del coordinamento con i programmi d’integrazione, i periodi di durata dovrebbero essere gli stessi.

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