Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/63: Ordinanza concernente la legge sulla formazione continua · 27 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 15Fedlex · Rapporto sui risultati

Ordinanza sulla formazione continua

Anche COSAS chiede che si lancino dei programmi nazionali e mette l’accento sulla garanzia della qualità e sulla sensibilizzazione. Mentre il ruolo dei Cantoni e dei Comuni dovrà ancora essere definito, le città dovrebbero poter beneficiare direttamente degli aiuti finanziari.

CIP approva le disposizioni e si augura che possano generare un maggior numero di partecipanti e di offerte (pubbliche e aziendali) con elevati standard di qualità. Anche CIP è favorevole al lancio di programmi nazionali.

Travail.Suisse approva l’intenzione di promuovere le competenze di base degli adulti e le disposizioni proposte. L’attuazione, però, non dev’essere lasciata nelle mani dei soli Cantoni. Bisogna prevedere anche dei programmi nazionali.

CFC valuta positivamente le disposizioni della sezione 2.

Per CURAVIVA e FER è importante promuovere le competenze di base. FER fa notare che da parte sua già lo fa.

USI condivide le disposizioni della sezione 2 e, in particolare, il coinvolgimento delle Oml.

FER e USI ribadiscono l’importanza di una collaborazione interistituzionale.

SAVOIRSOCIAL si interroga sull’idoneità dello strumento di finanziamento scelto.

CP chiede una riformulazione della sezione 2, pur accettandola a priori.

Swissmem ricorda che la formazione continua è soprattutto di responsabilità del singolo individuo (art. 5 cpv. 1 LFCo).

SUPSI auspica che sia sostenuto anche l’aspetto della riqualificazione professionale.

Articolo 8

Per KID è fondamentale che gli obiettivi strategici siano elaborati in collaborazione con i Cantoni.

Dato che anche il livello comunale mette a disposizione offerte di formazione continua, Unione città svizzere vorrebbe integrarlo nell’elaborazione degli obiettivi.

CP, hotelleriesuisse, SAV, usam, suissetec e Swissmem condividono il coinvolgimento delle Oml nella definizione degli obiettivi.

Per COSAS gli obiettivi stabiliti all’articolo 8 non sono sufficientemente chiari. Nel formularli, quindi, le organizzazioni della formazione continua devono essere coinvolte.

FSLS, IG G, COSAS, FSEA e AUPS auspicano una concretizzazione degli obiettivi e delle misure della Confederazione nell’ambito di programmi federali e propongono il seguente testo:

«Acquisizione e mantenimento delle competenze di base degli adulti: obiettivi della promozione Le misure della Confederazione e dei Cantoni volte a promuovere l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti intendono mettere tutti gli adulti in Svizzera nella condizione di integrarsi pienamente e autonomamente nella società, nella vita culturale e nel mondo del lavoro e di poter beneficiare dell’apprendimento permanente.

Le misure delle Confederazione e dei Cantoni sono principalmente finalizzate a:

a. incrementare la partecipazione alle offerte formative rientranti nel campo delle competenze di base;

b. sviluppare le offerte formative nel campo delle competenze di base (offerte pubbliche e aziendali);

c. garantire la qualità delle misure di formazione;

d. garantire il coordinamento e la collaborazione tra gli attori nonché il trasferimento delle conoscenze.

Programmi federali

In sintonia con i programmi cantonali la Confederazione realizza propri programmi per l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti.»

Bildungskoalition si pronuncia a sua volta a favore dei programmi federali e avanza una proposta di riformulazione che non prevede il coinvolgimento delle Oml.

Anche CFC, CURAVIVA, COSAS e IG G ritengono che la Confederazione debba lanciare programmi nazionali nonché promuovere singoli progetti.

011/2011/03844 \ COO.2101.108.7.275445 15/27