Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/63: Ordinanza concernente la legge sulla formazione continua · 27 pagine

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Ordinanza sulla formazione continua

Mentre soltanto un Cantone mette in discussione la ripartizione tra contributi federali e cantonali, numerosi partecipanti ritengono che il limite massimo del 50% per i contributi federali sia un incentivo troppo debole per i Cantoni.

Altri temi

Il fatto che l’ordinanza sulla formazione continua non specifichi i principi della LFCo è oggetto di discussioni controverse. Diversi partecipanti temono che senza una tale specificazione la legge sulla formazione continua non sia realizzabile. Per garantirne l’attuazione e la capacità di conseguire gli obiettivi prestabiliti numerosi partecipanti chiedono che sia istituita un’apposita conferenza sulla formazione continua.

Diversi partecipanti, infine, vorrebbero aggiungere all’ordinanza un articolo sulla promozione di progetti.

4 Analisi dettagliata dei pareri

4.1 Considerazioni generali

4.1.1 Cantoni

Per AG la formazione continua riveste un’importanza particolare. BE, GE e TI dichiarano di aver già attuato una serie di misure a favore della formazione continua.

I Cantoni AG, AR, BE, GE, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SH, TG, TI, VS e la CDPE approvano in linea di massima la nuova ordinanza, soddisfatti che con questo testo normativo la Confederazione crei una base per il finanziamento delle organizzazioni della formazione continua e contribuisca alla promozione delle competenze di base degli adulti nei Cantoni. NW sottolinea in particolare che con il miglioramento di queste competenze di base si possono sgravare le casse dell’assistenza sociale.

Anche i Cantoni AI, SO, UR, ZH e ZG approvano l’avamprogetto. SO sottolinea in particolare l’obiettivo di dare maggior risalto alla formazione continua all’interno del sistema formativo generale.

I Cantoni AG, BE, BL, BS, NW, SG e TI osservano che l’ordinanza si concentra sui settori in cui sono previsti aiuti finanziari.

BS propone di ribattezzare l’ordinanza in «Ordinanza sulla concessione di aiuti finanziari per la formazione continua e sulla promozione dell’acquisizione e del mantenimento delle competenze di base degli adulti» e suggerisce di elaborare entro breve una seconda ordinanza finalizzata a posizionare meglio la formazione continua nel sistema formativo e a mettere in atto i principi enunciati dalla legge. Anche BL critica il posizionamento insufficiente della formazione continua nel sistema della formazione.

Secondo AG la legge sulla formazione continua (LFCo) e l’avamprogetto di ordinanza sarebbero, in sintesi, il risultato di una filosofia liberale e liberista che colmerebbe una lacuna del sistema formativo. Il Cantone si adopera affinché i principi definiti nella legge vengano attuati sistematicamente mediante le leggi speciali.

VD condivide il parere di CRFC.

Finanze

I Cantoni BE, BS, GE, TI e VD ritengono all’unanimità che i 2 milioni di franchi menzionati nel messaggio sulla LFCo e previsti per promuovere l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti non bastano.

BE e TI chiedono pertanto che siano stanziati ulteriori fondi.

Anche per AG, AR, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SH, VS e per la CDPE ci vogliono ulteriori fondi per consentire a molti più adulti di acquisire le competenze di base tramite appositi corsi e per affiancare i Cantoni nelle loro attività di informazione e sensibilizzazione.

Secondo GE e VD l’importo necessario per promuovere l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti è di 6 milioni di franchi all’anno, da stanziare nell’ambito del messaggio ERI.

NW osserva che i costi supplementari devono andare interamente a carico della Confederazione.

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