Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/63: Ordinanza concernente la legge sulla formazione continua · 27 pagine

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Ordinanza sulla formazione continua

2Essa coordina l’armonizzazione delle leggi cantonali e delle leggi speciali in conformità con tali principi.»

Travail.Suisse osserva che per quanto riguarda i principi stabiliti dalla legge, la ripartizione delle competenze attuative è disciplinata chiaramente soltanto nel settore universitario (art. 2 cpv. 2 LFCo). In tutti gli altri settori non ci sono disposizioni simili, per cui l’attuazione della legge sarebbe a rischio o potrebbe svolgersi in modo scoordinato. Da qui, secondo Travail.Suisse, la necessità di una conferenza sulla formazione continua.

Se la SEFRI deve conciliare l’attuazione della LFCo con le singole leggi speciali, FSLS e AUPS vorrebbero essere consultate di volta in volta.

Secondo USS, l’attuazione dei principi della LFCo deve essere sorvegliata da una conferenza sulla formazione continua.

Per accompagnare l’attuazione della LFCo bisogna intrattenere, secondo USI, un dialogo costante con gli ambienti della formazione continua direttamente interessati (art. 19 cpv. 2 LFCo) a livello di settori, associazioni di categoria e Cantoni.

FSEA, FSLS e CRFC offrono il loro aiuto in sede di attuazione della legge.

Per hotelleriesuisse e usam è importante che a livello attuativo la Confederazione coinvolga le Oml interessate. A questo proposito usam menziona in particolare gli articoli 4 lettera c e 8 lettera d LFCo.

Secondo sic la Confederazione deve edificare una struttura attuativa vincolante: coordinamento nazionale e attuazione cantonale.

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