Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/63: Ordinanza concernente la legge sulla formazione continua · 27 pagine
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Ordinanza sulla formazione continua
• attraverso contributi finanziari;
• motivando attivamente i loro collaboratori a seguire corsi di formazione continua;
• non impedendo ai collaboratori decisi a seguire corsi di formazione continua di farlo.»
Qualità e riconoscimento degli apprendimenti acquisiti
Secondo FSEA, Angestellte, CRFC e AUPS non è accettabile che l’ordinanza sulla formazione continua non specifichi i principi relativi alla qualità (art. 6 LFCo) e al riconoscimento degli apprendimenti acquisiti (art. 7 LFCo). L’obiettivo dell’articolo 6 LFCo è quello di coordinare e armonizzare le procedure di garanzia della qualità praticate nei Cantoni e previste nelle leggi speciali.
AUPS si offre di attuare l’articolo 6, a condizione che tale attuazione sia finanziata secondo l’articolo 2 della presente ordinanza.
Anche Travail.Suisse ritiene che soprattutto l’articolo 6 LFCo debba essere realizzato in maniera coordinata.
CFC, CIP, FSLS, sic, EPS, USS e FSSP deplorano che i principi della qualità e del riconoscimento degli apprendimenti acquisiti non siano meglio precisati. Per questo motivo l’effetto dell’ordinanza rimarrebbe vago.
Per attuare l’articolo 7 della legge, FSEA e CRFC propongono di aggiungere all’ordinanza il seguente articolo supplementare:
«Riconoscimento degli apprendimenti acquisiti
1La Confederazione emana direttive per il riconoscimento degli apprendimenti non formali ai fini del conseguimento di titoli formali.
2La Confederazione emana direttive su come integrare i titoli di formazione continua non formale nel quadro nazionale delle qualifiche.
AUPS si chiede quali siano gli organi responsabili dell’attuazione dell’articolo 7 LFCo.»
Concorrenza
sic e USS deplorano che il principio della concorrenza (art. 9 LFCo) non sia specificato nell’ordinanza. AMS condivide che l’avamprogetto non contempli ulteriori disposizioni sulla concorrenza e che questo principio sia attuato nell’ambito delle leggi speciali pertinenti.
zhaw osserva che le responsabilità e le competenze giuridiche relative all’attuazione dell’articolo 9 LFCo non sono chiare e che andrebbero precisate nell’ordinanza. È importante sapere se il fondamento legale di cui all’articolo 9 capoverso 3 LFCo deve essere una legge federale o cantonale.
Conferenza
Già durante la consultazione riguardante la LFCo l’Unione città svizzere aveva chiesto l’istituzione di una conferenza sulla formazione continua. In questo organo dovrebbero essere rappresentate anche le città, non da ultimo perché negli accordi di programma con i Cantoni non è previsto il loro coinvolgimento.
Anche plusbildung e FSLS chiedono l’istituzione di una conferenza sulla formazione continua. FSLS ritiene che la promozione della formazione continua e l’attuazione dei principi sanciti nella LFCo siano compiti che vanno affrontati congiuntamente da enti pubblici, operatori della formazione continua, organizzazioni del mondo del lavoro e da altre cerchie interessate.
FSEA, CIP, CRFC e USS sottolineano anch’essi l’importanza di una conferenza sulla formazione continua, indispensabile per attuare in maniera coordinata i principi sanciti dalla legge e non meglio specificati dall’ordinanza. A questo proposito CIP e CRFC si riferiscono innanzitutto al principio delle pari opportunità (art. 8 LFCo).
Secondo Movendo il ruolo di una conferenza sulla formazione continua sarebbe quello di valutare le domande inoltrate conformemente all’articolo 4.
Anche sic, EPS e FSSP condividono l’idea di una conferenza sulla formazione continua, in cui sic vorrebbe essere rappresentata.
Secondo AUPS l’assenza di una conferenza sulla formazione continua è una lacuna.
FSEA, FSLS e AUPS propongono di aggiungere all’ordinanza un articolo supplementare:
011/2011/03844 \ COO.2101.108.7.275445 18/27