Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/75: Adeguamento del calcolo del tasso d'interesse calcolatorio di cui all'art. 13 cpv. 3 lett. b OAEI (WACC) · 30 pagine

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Pascal Previdoli (UFE) illustra gli sviluppi mediante la presentazione allegata. Per quanto riguarda il rendimento del capitale proprio, nell’ambito del calcolo del WACC gli attuali incentivi agli investimenti risultano adeguati. Secondo Pascal Previdoli (UFE) ciò favorisce la stabilità necessaria per garantire in futuro la sicurezza giuridica e degli investimenti. Per quanto riguarda invece il capitale di terzi, a causa dell’attuale fase di tassi d’interesse bassi è necessario un adeguamento.

Dopo l’introduzione la IFBC presenta l’analisi e le raccomandazioni. Terminata l’esposizione dei fatti e delle raccomandazioni da parte della IFBC seguono un breve giro di domande in merito ai fatti e alle analisi nonché i pareri orali dei presenti. Inoltre, entro il 9 ottobre 2015 è possibile presentare all’UFE un parere scritto. Successivamente verranno esaminati tutti i pareri. Nel dicembre 2015 verrà presentata al Consiglio federale una modifica dell’ordinanza che entrerà in vigore il 1° gennaio 2016 e fungerà da base per il nuovo calcolo del WACC per l’anno tariffario 2017.

La richiesta di raccolta dei giudizi per il verbale è stata approvata dai presenti.

4.2 Presentazione dell’analisi da parte della IFBC AG

Markus Varga (IFBC) presenta i risultati e le raccomandazioni emersi nel quadro della perizia, spiegando i punti principali mediante la presentazione. Il mandato dell’UFE consisteva nel rispondere alle due seguenti domande:

il metodo per la determinazione dei costi del capitale dei gestori della rete elettrica stabilito nel 2012 è tutt’ora adeguato?

Se l’IFCB ritiene che il metodo sia tutt’ora adeguato, vi è necessità di intervenire su singoli parametri di costo del capitale? Nell’ambito del calcolo del WACC è corretta la definizione dei valori minimi e dei valori limite?

È stata svolta un’analisi delle condizioni quadro economiche al termine della quale si è valutato l’attuale metodo di calcolo del WACC. Inoltre sono state analizzate le definizioni nonché i valori minimi e i valori limite. Infine è stato presentato l’impatto sul WACC nel caso tutte le modifiche all’OAEl venissero attuate come proposto. Markus Varga (IFBC) aggiunge che il valore del WACC indicato costituisce un valore teorico, calcolato a mo’ di esempio in base ai dati dei mercati finanziari fino al 30 giugno 2015 e in parte fino al 31 dicembre 2014. Il valore definitivo del WACC per l’anno tariffario 2017 verrà determinato esclusivamente attraverso i dati dei mercati finanziari fino al 31 dicembre 2015, disponibili all’inizio del 2016.

In un normale andamento economico l’attuale situazione dei tassi d’interesse risulta atipica; inoltre è determinata in buona parte dai Paesi esteri. Bisogna ancora ricordare che a fronte di interessi bassi i costi per il finanziamento di terzi diminuiscono. Infine nella nuova concezione occorre considerare il peggioramento della solvibilità dovuto al calo dei corsi delle azioni.

La IFCB è dell’avviso che per il settore elettrico regolamentato l’attuale concezione con parametri fissi e valori limite soddisfi al meglio, come già in precedenza, i criteri per il WACC. Nella definizione del tasso di costo del capitale proprio occorre considerare le aspettative degli investitori sul lungo periodo che non sono influenzate dall’attuale situazione dei tassi. Per tale motivo le definizioni di valori minimi e valori limite possono essere mantenute. Tuttavia viene in-