Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/75: Adeguamento del calcolo del tasso d'interesse calcolatorio di cui all'art. 13 cpv. 3 lett. b OAEI (WACC) · 30 pagine

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Pascal Previdoli (UFE) ribatte che la procedura di consultazione è obbligatoria per la revisione di leggi, mentre per le ordinanze esiste lo strumento dell’indagine conoscitiva, come stabilito e attuato dall’UFE. L’UFE ritiene che per questo argomento sia sufficiente svolgere un’indagine conoscitiva.

Dore Heim (USS) chiede se è possibile dimostrare in modo plausibile la correlazione tra il WACC e il comportamento degli investitori.

Il Prof. Dr. Rudolf Volkart (IFBC) colloca le proprie osservazioni in un contesto più ampio; ritiene importante evidenziare la correlazione tra un rendimento in linea con il mercato e la disponibilità a effettuare investimenti. Le infrastrutture, specialmente la rete elettrica, sono di fondamentale importanza per la Svizzera. È difficile individuare una semplice correlazione: esistono diversi fattori che incentivano o scoraggiano gli investimenti nell’infrastruttura. Inoltre non sempre è possibile stabilire in modo univoco la direzione degli effetti tra due variabili.

4.4 Pareri

Pascal Previdoli (UFE) invita i partecipanti a presentare un parere a nome della propria organizzazione.

Swissgrid

Nel rapporto esplicativo si legge che l’adeguamento del WACC non avrà conseguenze per i Cantoni e i Comuni. Swissgrid si chiede se, nel caso il proprio risultato fosse inferiore del 25- 30%, non sia ipotizzabile anche una corrispondente riduzione delle imposte che dovrà pagare. Swissgrid ritiene che difficilmente l’adeguamento del WACC non avrà conseguenze per i Cantoni e i Comuni. L’UFE raccoglie questo input.

AES

Nella sua presentazione iniziale l’UFE ha ribadito l’importanza della sicurezza giuridica e degli investimenti per la futura SE 2050 e per la sicurezza dell’approvvigionamento. L’AES esprime soddisfazione per questa consapevolezza. Tuttavia l’odierna indagine conoscitiva in forma di conferenza si svolge per discutere la modifica di un’ordinanza entrata in vigore solamente nel 2012. Prendere decisioni in merito alla modifica di un’ordinanza entro un così breve termine e un altrettanto ristretto termine di consultazione significa inviare un segnale negativo, ossia che in realtà la sicurezza degli investimenti non è garantita o lo è in maniera insufficiente. Gli investitori recepiscono implicitamente che l’UFE può modificare le condizioni quadro a breve termine e che lo farà a propria discrezione. La possibilità di modificare in qualsiasi momento le condizioni quadro significa trasmettere un segnale negativo estremamente pericoloso e che produrrà effetti negativi sulla SE 2050.

Solamente per il mantenimento delle attuali reti (elettriche) occorrono ogni anno 1,2 miliardi, denaro che dev’essere acquisito dai gestori di rete attraverso il capitale di terzi o il capitale proprio. Una riduzione del WACC – e l’implicito segnale negativo trasmesso – metterebbe a rischio la possibilità di reperire in modo redditizio questa elevata somma annua.

Secondo l’AES le altre conclusioni della IFCB non coincidono con quanto aveva precedentemente affermato. Inoltre l’applicazione del metodo di calcolo del WACC nel 2012 ha comportato un livellamento dello sviluppo dei tassi. Questa procedura di livellamento è stata menziona-