Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/75: Adeguamento del calcolo del tasso d'interesse calcolatorio di cui all'art. 13 cpv. 3 lett. b OAEI (WACC) · 30 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

come una reazione eccessiva. Tre anni fa si sapeva già che il livello dei tassi era estremamente basso. Le oscillazioni attuali sul mercato dei tassi rientrano in un “range” normale. Inoltre è un dato di fatto che con la modifica proposta dall’UFE determinate AAE attualmente non possono più coprire i propri costi del capitale di terzi.

EnAlpin AG

La modifica viene proposta con un termine troppo breve. EnAlpin AG condivide il giudizio dell’AES.

BKW

Un quadro regolatorio stabile è importante per mantenere l’attrattiva del settore elettrico. La stabilità delle condizioni quadro è un elemento importante per la pianificazione finanziaria degli investitori. È estremamente importante che le condizioni quadro rimangano stabili nel lungo periodo. Rivedere ogni tre anni i modelli di calcolo del WACC crea un clima di sfiducia tra gli investitori. Tre anni fa era stato evidenziato come complessivamente la differenza del WACC al livello di rete 3 (LR 3) rappresenti un costo supplementare di solo 4 milioni di franchi. Anche al livello di rete 5 la cifra totale è di soli 30 milioni di franchi. Il WACC ridotto nella modalità prevista non comporta per i clienti elettrici importanti variazioni dei costi rilevanti.

EBM

Il tasso di costo del capitale di terzi dell’1,75% non è sostenibile: provocherebbe una perdita di margine sul capitale complessivo. Il tutto è estremamente dubbio. La concezione di calcolo del WACC è stata introdotto poco meno di tre anni fa e ora viene nuovamente modificata. Dal punto di vista tecnico bisognerebbe esaminare la classe di solvibilità A dei gestori svizzeri di reti elettriche per poterla abbassare. Eventualmente si potrebbero definire in modo diverso i valori limite e chiarire la situazione effettiva delle AAE.

DSV

DSV comprende le discussioni in corso legate ai bassi tassi d’interesse. Tuttavia può essere rischioso collegare una politica degli investimenti a lungo termine con la discutibile politica monetaria a breve termine della Banca nazionale svizzera (BNS). Attualmente gli elementi positivi del modello della IFBC non sono più così adeguati. Sarebbe errato procedere alla modifica dell’OAEl in base a questi nuovi elementi e indebolire così in modo permanente l’approvvigionamento energetico. Se le AAE non sono più in grado di contabilizzare totalmente i costi del capitale di terzi, una parte dell’utile viene destinata al finanziamento dei costi del capitale di terzi. Ciò porta a un ulteriore indebolimento della capacità innovativa delle AAE. Nei prossimi 30 anni il settore elettrico dovrà impegnarsi a proporre grandi innovazioni. Per questo motivo la DSV mette in guardia da una modifica delle basi di calcolo del WACC. Inoltre il tasso minimo esente da rischi per il capitale di terzi dello 0,5% non è sostenibile: si tratta di un valore estremo che intacca in modo duraturo il potere finanziario delle AAE. Per queste ragioni la DSV respinge la riduzione del WACC proposta.