Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/83: Entrata in vigore della seconda parte delle modifiche del 20 marzo 2015 della LPMed e i connessi adeguamenti di alcune ordinanze · 18 pagine

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Articolo 7 Cantoni

JU approva, in linea di principio, le disposizioni dell’articolo 7 e chiede se, per i medici veterinari, può essere aggiunta l’autorizzazione per il commercio al dettaglio, obbligatoria per la vendita di medicamenti secondo l’articolo 43 LATerr.

Articolo 7 capoverso 1

GST auspica un chiarimento dell’espressione «esercizio della professione nel settore privato sotto la propria responsabilità professionale» di cui all’articolo 7 capoverso 1, nonché delle diverse possibilità di applicazione nel settore veterinario.

Articolo 7 capoverso 1 lettera c

FR propone di introdurre, nell’articolo 7 capoverso 1 lettera c, quattro stati dell’autorizzazione, invece di due, poiché li ritiene di interesse per il pubblico. Fatta eccezione per l’ultimo, i seguenti quattro stati proposti andrebbero completati con la data della decisione: concessa, rifiutata, revocata e nessuna autorizzazione. GR e ZH sono favorevoli alla distinzione tra stato dell’autorizzazione e indicazione dell’attività, poiché contribuisce alla trasparenza per il pubblico e consente di dedurre chiaramente dal MedReg se una persona non dispone assolutamente di un’autorizzazione all’esercizio della professione o se ha semplicemente abbandonato o interrotto l’attività in un Cantone. Secondo ZH, inoltre, lo stato dell’autorizzazione «dichiarazione di partenza» utilizzato finora era fuorviante poiché si sarebbe potuto attribuire anche a persone che avessero rinunciato alla propria autorizzazione. Anche FMH, Collège des Doyens, SIWF, CIMS e VSAO sono favorevoli all’indicazione dell’attività, ma sottolineano che è importante garantire che il Cantone iscriva come persone attive anche i medici in età avanzata che gestiscono un ambulatorio con orario ridotto, considerato che questi in passato hanno avuto problemi con gli assicuratori sociali, che si rifiutavano di assumersi le spese mediche e dei medicamenti. GR, Collège des Doyens, FMH, SIWF, CIMS, VSAO nonché BüAeV, GAeSO, KAeGSG e CMC si dichiarano perplessi circa il commento esplicativo all'articolo 7 capoverso 1 lettera c. Nello specifico, Collège des Doyens, FMH, SIWF, CIMS e VSAO chiedono cosa si intenda con «interruzione definitiva» e se potrebbe generare lo stato della registrazione «inattivo», mentre CMC, BüAeV, GAeSO e KAeGSG propongono di introdurre delle prescrizioni per l’iscrizione dello stato dell’autorizzazione e dell’indicazione dell’attività. GR parte dal presupposto che lo stato «nessuna autorizzazione» potrebbe includere altri motivi oltre a quelli indicati nel rapporto esplicativo e presenta altri esempi che in base al diritto cantonale potrebbero generare lo stato «nessuna autorizzazione», come la rinuncia, per scritto, all’autorizzazione all’esercizio della professione o lo scadere della stessa per mancato avvio dell’attività professionale. GST ritiene che lo stato «nessuna autorizzazione» dovrebbe essere utilizzato solo per i casi in cui un’autorizzazione sia stata negata per un motivo specifico e non se la persona che esercita una professione medica in realtà non l’ha mai richiesta. Chiede, pertanto, che venga introdotta una terza categoria, che potrebbe chiamarsi «nessuna richiesta di autorizzazione».