Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/2: Modifica della legge federale sul diritto internazionale privato (arbitrato internazionale) · 18 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione capitolo 12 LDIP (arbitrato internazionale)
Riferimento/n. fascicolo COO.2180.109.7.251117 / 241.1/2018/00004
del campo di applicazione del capitolo 12 della LDIP, Bucher suggerisce di far valere alternativamente il momento in cui si stringe il patto di arbitrato e il momento dell’inizio del procedimento arbitrale.
3.3 Inserimento della sede e della stabile organizzazione (art. 176 cpv. 1 e 192 cpv. 1 AP-LDIP)
L’inserimento esplicito della sede negli articoli 176 capoverso 1 e 192 capoverso 1 AP-LDIP ha sollevato pochi commenti. L’ASA propone ad esempio di indicare prima la sede e poi il domicilio. Uni BE e Bucher ritengono che introdurre la sede sia superfluo, poiché lo si può già desumere dall’articolo 21 LDIP. In generale i partecipanti alla consultazione accolgono con favore questa proposta di revisione.
È stato invece respinto l’inserimento della stabile organizzazione negli articoli 176 capoverso 1 e 192 capoverso 1 AP-LDIP17. La maggioranza degli interpellati è dell’opinione che questa non dovrebbe comparire nei citati articoli dell’AP18 o che la questione debba essere almeno ripensata19. FSA, Uni BE e Bucher sono invece favorevoli all’inserimento della stabile organizzazione, sebbene ritengano che, al contrario di quanto indicato nel rapporto esplicativo, non si tratti di una mera integrazione redazionale.
Uni BE e Bucher indicano inoltre che il testo di legge tedesco non corrisponde a quello francese. Mentre nel testo francese l’elenco di domicilio, sede, dimora abituale e stabile organizzazione è cumulativo, nel testo tedesco si tratta di una lista di alternative.
3.4 Requisito formale per l’opting-out (art. 176 cpv. 2 AP-LDIP e art. 353 cpv. 2 AP-CPC)
ASA, FAV, FSA, Uni BE, Uni L, Uni LU, Uni SG, Bucher e div. studi legali si esprimono esplicitamente sul requisito della forma scritta per un opting-out mediante accordo successivo. Questi 11 partecipanti, tutti rappresentanti del mondo accademico e del mondo professionale, respingono la proposta.
Secondo alcuni pareri critici non è chiaro se nella disposizione ci si riferisca alla forma scritta di cui agli articoli 178 capoverso 1 AP-LDIP e 358 capoverso 1 AP-CPC o invece alla forma scritta ai sensi delle disposizioni del Codice delle obbligazioni (CO)20. La forma scritta ai sensi degli articoli 178 capoverso 1 AP-LDIP e 358 capoverso 1 AP-CPC creerebbe incertezza del diritto e problemi di dimostrabilità (cfr. anche il punto 3.5). La forma scritta ai sensi del CO innalzerebbe invece gli standard in modo esagerato, compromettendo l’applicabilità della legge, soprattutto per le parti estere.
I partecipanti alla consultazione invitano piuttosto a stabilire un’unica forma coordinata, valida per tutti i patti di un procedimento arbitrale21.
3.5 Requisito della forma per i patti di arbitrato (art. 178 cpv. 1 AP-LDIP e art. 358 cpv. 1 AP-CPC)
La proposta di revisione della mezza forma scritta viene respinta dalla maggior parte dei partecipanti.
Il Cantone BE, PVL, TF, ASM, SwissHoldings, Uni BE, Uni LU, Uni SG e Bucher respingono la proposta. Alcuni partecipanti hanno espresso preoccupazioni in merito alla possibilità di dimostrare l’esistenza di un patto di arbitrato e al riconoscimento ed esecuzione dei lodi
17 GE, ASA, Uni GE, Uni L, Uni LU, Uni SG, div. studi legali.
18 GE, ASA, Uni GE, Uni L, Uni LU, Uni SG.
19 Uni L, div. studi legali.
20 RS 220.
21 ASA, FAV, FSA, Uni BE, Uni L, Uni LU, Uni SG, Bucher, div. studi legali.