Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/39: Modifica di diverse ordinanze nell'ambito della salute degli animali · 11 pagine
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Landwirtschaft, Zentralschweizer Bauernbund, Zuger Bauernverband), che temono un elevato onere amministrativo e finanziario oltre a ulteriori oneri sproporzionati (es. nell’estivazione).
L’ASVC è generalmente a favore dell’ampliamento ma si rammarica che l’intero sistema non sia stato valutato, discusso e armonizzato. Al contempo è stato richiesto di intraprendere una rielaborazione strategica del controllo sul traffico di animali per tutti gli animali da reddito. Per quest’ultima ragione anche diversi Cantoni (AI, AR, SH, SO, SG, TG, ZG, AG, NE, ZH) hanno respinto tale ampliamento in toto o allo stato attuale.
Altri Cantoni (BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, Cantoni primitivi, VD, VS, TI) raccomandano invece l’ampliamento del controllo sul traffico degli animali a ovini e caprini.
4 Ordinanza sulle epizoozie (OFE)
Provvedimenti generali di lotta
Art. 8: la menzione esplicita secondo cui le registrazioni nella banca dati sul traffico di animali (BDTA) per gli aumenti e le diminuzioni devono valere come registro degli animali ad unghia fessa è stata accolta favorevolmente dalla maggioranza.
Art. 10: alcuni Cantoni (AR, BE, BL, GR, LU, NW, OW, SG, SZ, TG, ZH, UR) e lʼASVC hanno chiesto che il microchip non debba soddisfare le norme ISO soltanto quando è integrato nel marchio auricolare ma anche quando è iniettato sottopelle. Il Cantone AI e diverse organizzazioni (Micarna SA, USC, Proviande, fial, UPSC, Suisseporcs) fanno notare che la norma ISO citata descrive soltanto la struttura dei dati dei transponder a bassa frequenza e la disposizione andrebbe completata con la norma ISO per i transponder ad altissima frequenza.
Art. 12: la proposta di poter in futuro rilasciare i documenti di accompagnamento anche elettronicamente è accolta favorevolmente in tutti i pareri. Molte organizzazioni (ASR, Association des groupements et organisations romands de l’agriculture, Bio Suisse, Braunvieh Schweiz, Bündner Bauernverband, Bündner Schafzuchtverband, Luzerner Bäuerinnen- und Bauernverband, Vacca madre svizzera, Proviande, USC, Schweizer Geflügelproduzenten, Federazione svizzera d’allevamento ovino, Suisseporcs, FSAC, St. Galler Bauernverband, swissherdbook, Verband Thurgauer Landwirtschaft) e il Cantone AI chiedono che nella BDTA al documento di accompagnamento elettronico siano collegate le notifiche per gli aumenti e le diminuzioni. Le stesse organizzazioni hanno chiesto di integrare la dichiarazione della gravidanza nel documento d’accompagnamento. Diversi Cantoni (BE, BL, GR, LU, NW OW, SG, SO, SZ, ZH, UR) e lʼASVC sottolineano che l’onere per le autorità di esecuzione aumenterebbe e sollevano diverse domande riguardo alla responsabilità per il documento di accompagnamento. Viene espressamente accolta anche la proposta di prolungare la durata di validità del documento di accompagnamento per tutti gli animali da macello.
Art. 13: la menzione esplicita secondo cui diversi documenti posso essere conservati in forma elettronica non è stata contestata da nessun partecipante alla consultazione. Diverse unioni dei contadini (Bauernverband Nidwalden, Bauernverband Obwalden, Landfrauenverband Obwalden, Bauernverband Uri, Luzerner Bäuerinnen- und Bauernverband, Zuger Bauernverband, Zentralschweizer Bauernbund) hanno tuttavia criticato l’obbligo di conservare i documenti di accompagnamento per tre anni, dato che tutti i dati sarebbero registrati nella BDTA.
Art. 14: i Cantoni AI, AR, BL, FR e SG hanno chiesto un termine di notifica unitario di sette giorni per tutte le notifiche. Inoltre chiedono, insieme ai Cantoni BE, GR, LU, NW, OW, SZ, UR e ZH nonché allʼ ASVC e allʼInstitut für Agrarwissenschaften del PF di Zurigo, che per le mandrie transumanti e gli ovini in pascoli invernali con un numero BDTA si possa cambiare lo status dell’animale invece di indicare la partenza da un’azienda. Il Cantone TI richiede un termine di notifica unitario di cinque giorni. La Federazione svizzera d’allevamento ovino e quella dei Grigioni hanno richiesto termini più lunghi per la notifica delle nascite alla BDTA. Il Cantone AI e diverse organizzazioni di settore (ProSpecieRara, Proviande, USC, Schweizer Geflügelproduzenten, Suisseporcs, FSAC) hanno chiesto che le notifiche alla BDTA possano avvenire anche in forma scritta
Art. 18a cpv. 2 (non oggetto di consultazione): in relazione alla registrazione degli apiari il Cantone FR desidera che nell’OFE sia inserita una definizione di «apiario».