Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/39: Modifica di diverse ordinanze nell'ambito della salute degli animali · 11 pagine

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Art. 18b: le modifiche relative al riferimento alla superficie di base del pollaio per il pollame da ingrasso sono state generalmente ben accolte da diverse organizzazioni (Proviande, USC, SGP, Suisseporcs), dallʼASVC e dai Cantoni AR, BE, GL, GR, LU, NW, OW, SG, SO, SZ, TG, UR e ZH. In tal senso i Cantoni hanno auspicato una descrizione più precisa del numero di posti e della superficie di base del pollaio, in cui i valori soglia citati si riferiscano all’intera azienda detentrice di animali e non alle singole stalle di cui potrebbe essere composta unʼazienda. Non essendo disponibili da nessuna parte per le autorità di esecuzione, insieme ai Cantoni AG, BL e ZG hanno inoltre chiesto di creare una base legale per ottenere i dati sulla superficie di base del pollaio. Hanno inoltre espresso la richiesta di sostituire «giorni lavorativi» con «giorni», mancando nell’agricoltura una reale separazione in tal senso.

Art. 59a: la nuova disposizione è stata accolta positivamente da tutti i Cantoni. Le cerchie interessate e le organizzazioni (Centravo, fial, Proviande, UPSC, TMF Extraktionswerk AG) hanno sollevato il dubbio che per i macelli potrebbero sopraggiungere aggravi non pianificabili e troppo elevati.

Art. 61: diversi Cantoni (AR, BE LU, NW, OW, SG, SO, SZ TG, UR) e lʼASVC hanno proposto di verificare se questa prescrizione vada assolutamente mantenuta oppure se non sia più efficiente un obbligo generale di notifica dei decessi alla BDTA.

Art. 76a: il Servizio consultivo e sanitario per i piccoli ruminanti accoglie positivamente la nuova disposizione, così come i Cantoni AR, BE, GR, GL, NW, OW, LU, SG SO, SZ, TG, UR e ZH nonché lʼASVC, poiché pone la prassi d’esecuzione già adottata su prescrizioni giuridicamente chiare. Insieme ai Cantoni AG, BL, FR, NE e ZG chiedono tuttavia di sostituire al capoverso 2 «dopo aver consultato i Cantoni» con «d’intesa con i veterinari cantonali». I Cantoni AG, FR e NE desiderano inoltre avere a livello cantonale la competenza di stabilire i laboratori e non affidarla allʼUSAV. Da parte della SVS è stato chiesto il coinvolgimento delle associazioni professionali interessate nella pianificazione del programma di sorveglianza.

Afta epizootica

Art. 102: l’estensione delle competenze dei veterinari cantonali riguardo alla raccolta del latte nelle zone di protezione e di sorveglianza nel caso di un focolaio di afta epizootica è stata accolta principalmente con soddisfazione, in particolare anche perché è stata elaborata in collaborazione con il settore lattiero. I Cantoni AG e TG nonché lʼACCS propongono di stabilire sia all’articolo 101 sia all’articolo 102 un obbligo per i chimici cantonali di informazione sulle misure ordinate.

Dermatite nodulare contagiosa

Art. 111a–111e: questi articoli sono stati accolti positivamente da tutte le parti. Diverse organizzazioni (Bauernverband Nidwalden, Bäuerinnenverband Nidwalden, Bauernverband Obwalden, Landfrauenverband Obwalden, Bauernverband Uri, Bauernvereinigung des Kantons Schwyz, Zentralschweizer Bauernbund) auspicano che i detentori di bovini vengano consultati prima di introdurre un eventuale obbligo di vaccinazione. I Cantoni AG, AR, BE, BL, FR, GR, GL, LU, NW, OW, SO, SG, SZ, UR e ZG nonché lʼASVC si augurano di non essere soltanto consultati ma di far parte integrante del processo decisionale.

Influenza aviaria

Art. 122e: i Cantoni AG e TG nonché lʼACCS hanno richiesto che le informazioni sulle misure stabilite relativamente alle uova provenienti da effettivi infetti vengano trasmesse dal veterinario cantonale al chimico cantonale, anche se queste non fanno parte della revisione.

Art. 122f: la modifica è accolta generalmente con favore. Pro Natura e il Cantone FR chiedono tuttavia adeguamenti alle competenze di USAV, veterinari cantonali e autorità della caccia. PSA fa notare che limitare lʼuscita per il pollame allevato all’aperto rappresenta una notevole ingerenza e che pertanto ciò dovrebbe essere ordinato soltanto come ultima ratio.

Tubercolosi nella fauna selvatica

165a: questa disposizione è stata generalmente valutata positivamente. I Cantoni AI, AR, BE, GL, GR, LU, NW, OW, SG, SZ, TG, UR e ZH nonché lʼASVC chiedono che la fissazione di zone di controllo e di sorveglianza sia integrata nelle misure di lotta. Diverse associazioni (ASR, Braunvieh Schweiz, Vacca