Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/43: 13.407 n Iv.pa. Reynard. Lottare contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale · 16 pagine

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chinata sull’iniziativa e ha proposto al suo Consiglio con 14 voti contro 9 e 1 astensione di dare seguito all’iniziativa. Il Consiglio nazionale le ha dato seguito l’11 marzo 2015 con 103 voti contro 73 e 9 astensioni. Successivamente il 23 aprile 2015 anche la Commissione del Consiglio degli Stati ha accolto l’iniziativa con 11 voti contro 1. Il 17 marzo 2017, su richiesta della Commissione, il Consiglio nazionale ha prolungato il termine per l’elaborazione di un progetto sino alla sessione primaverile 2019.

1.2 Lavori della Commissione

Nella sua seduta del 3 febbraio 2017 la Commissione ha discusso due opzioni di attuazione dell’iniziativa parlamentare. La prima variante consisteva nel concentrarsi principalmente sull’obiettivo primario dell’iniziativa: la lotta contro l’omofobia, nonché il tenore del testo legislativo proposto con l’iniziativa. La seconda variante prevedeva di spingersi oltre quanto previsto dall’iniziativa parlamentare recependo nell’articolo 261bisdel Codice penale del 21 dicembre 19372 (CP) anche il criterio dell’identità di genere per completare quello dell’orientamento sessuale. La Commissione è giunta alla conclusione che, riguardo ai crimini dell’odio e alle discriminazioni, sovente le persone transessuali e intersessuali devono confrontarsi con difficoltà simili a quelle incontrate da persone omosessuali o bisessuali. Essa si è pertanto decisa con 15 voti contro 9 e 1 astensione a favore della variante più estesa che prevede l’inserimento del criterio dell’identità di genere. In tal modo la revisione dell’articolo 261bisCP permette di risolvere completamente il problema e di estendere l’ambito tutelato dalla disposizione a tutte le persone LGBTI3.

Riunitasi il 3 febbraio 2017, la Commissione si è inoltre espressa, con 13 voti contro 10 e 2 astensioni, contro lo stralcio dal ruolo dell’iniziativa decidendo, con 16 voti contro 5 e 1 astensione, di prorogare di due anni il termine per l’elaborazione di un progetto. Il 17 marzo 2017 il Consiglio nazionale ha approvato la proroga del termine con 127 voti contro 49 e 20 astensioni e respinto la proposta di stralcio della minoranza della Commissione.

Nella sua seduta dell’11/12 maggio 2017 la Commissione ha approvato il progetto e il relativo rapporto esplicativo.

In merito a questo progetto preliminare (PP) sarà indetta una procedura di consultazione conformemente alla legge sulla consultazione4 (LCo). La Commissione è stata coadiuvata nel suo lavoro dal Dipartimento federale di giustizia e polizia conformemente all’articolo 112 capoverso 1 LParl.

2 RS 311.0

3LGBTI è l’acronimo internazionale per «Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender and

Intersex» e si riferisce a persone che sono lesbiche, omosessuali, bisessuali e/o

transessuali o che presentano caratteristiche intersessuali.

4 RS 172.061