Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine
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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza
Articolo 14 Pubblicazione di informazioni (capoverso 2)
Varie unioni dei contadini (USC, ZBV) chiedono che non sia aumentato l’onere per i richiedenti di progetti di compensazione. I criteri formali non devono essere prioritari.
Contratti e valutazione delle domande sulla base di questi (articolo 7 capoverso 1 e articolo 10
capoversi 1 e 1bis)
Alcuni partecipanti alla consultazione respingono l’avamprogetto, tra cui tre partiti (PLR, PVL, UDC) e alcune imprese che in certi casi sono richiedenti o sviluppatori di progetti di compensazione
(Economiesuisse, ECO SWISS, Hotelleriesuisse, Scienceindustries, Swissbricks, Klik, First Climate Group, InfraWatt, Swissmem e Swiss Textiles). Le argomentazioni esposte sono: l’UFAM non deve ottenere altre competenze in materia di controllo (PLR, UDC), non deve intervenire nella libertà contrattuale (PLR, Swissbricks) o nella libertà commerciale ed economica (First Climate Group) e ne risulta un maggiore onere amministrativo (Economiesuisse, Swiss Textiles). Inoltre non vi è alcuna relazione diretta fra il contratto o il prezzo del servizio e la qualità del rapporto di perizia (Klik, First Climate Group e Swiss Textiles), dall’esame delle domande non risulta un miglioramento della qualità (Economiesuisse) oppure la procedura è inconsueta e non mirata (Scienceindustries e Swissmem). Gli organismi di convalida e di verifica devono essere istruiti in modo sufficiente da parte dell’UFAM (PVL, Klik und InfraWatt) e in caso di prestazioni non adeguate vanno sanzionati (Klik) o valutati in base alla qualità dei rapporti di perizia (First Climate Groupe). La qualità degli organismi di convalida e di verifica deve essere garantita attraverso criteri di ammissione (Swissmem). L’UFAM deve ridurre le proprie attività di esecuzione (Swiss Textiles) e i progetti di compensazione devono essere valutati sula base dei rapporti di perizia, senza ulteriori chiarimenti da parte dell’UFAM (InfraWatt). In
alternativa alla cancellazione del progetto viene proposto che sia sufficiente una verifica mediante controlli a campione (PVL, ECO SWISS e Swiss Textiles), riducendo in tal modo l’onere
amministrativo.
4.7. Ordinanza sull’approvvigionamento elettrico
Articolo 3a Allacciamento alla rete in caso di raggruppamenti ai fini del consumo proprio
Swisspower, ESR e EVB esprimono la loro approvazione di massima verso le disposizioni e ritengono che il diritto d’opposizione del gestore della rete di distribuzione debba essere ulteriormente esteso. PES, USS, SKS, SES, CI CDS, SIA, Swisscleantech, SIA, Eco Coach e le organizzazioni
ambientaliste e di protezione della natura chiedono di precisare meglio le «misure sproporzionate per garantire un esercizio sicuro della rete» o di eliminare questa clausola, in quanto temono possibili tattiche di evitamento, confusione e in ultima analisi difficoltà nell’attuazione. Suissetec e Ökostrom Schweiz vorrebbero eliminare in toto la possibilità per il gestore di rete di negare l’allacciamento alla rete a un raggruppamento ai fini del consumo proprio per questo motivo.
PES, PS, AES, DSV, Axpo, RegioGrid, EWR, EWZ, EKZ, Sierre Energie, Swisspower, Swisselectric, CKW, Repower, USIE, SIA, VBE, CI CDS, SKS e le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura chiedono di eliminare la garanzia di una corretta gestione interna, sostenendo che non
compete al gestore di rete verificare queste organizzazioni di diritto privato e nemmeno è necessario in quanto in ogni caso va rispettata l’OIBT.
TG e ElCom vorrebbero sancire con una norma di diritto positivo il diritto del raggruppamento di chiedere la modifica degli impianti di allacciamento.
Al fine di creare maggiore chiarezza ed evitare possibili controversie VD, PES, AES, DSV, Axpo,
CKW, RegioGrid, EWZ, EKZ, Swisselectric, Sierre Energie, Swisspower, SIG, smart-me, PFL e EVG-Zentrum vorrebbero una precisazione del termine «impianti di allacciamento» e del conteggio dei costi ai fini dell’indennizzo.
Inoltre AES, Axpo, CKW, EWZ, VBE, Swisselectric, Swisspower e Sierre Energie chiedono che il raggruppamento sostenga anche i costi nella rete a monte. In tal modo i costi degli impianti di rete non