Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

alla trasmissione dei dati. AVDEL rileva nelle disposizioni ai capoversi 3 e 3bisuna disparità di

trattamento tra gestori della rete di distribuzione e terzi. Anche BEV e ESR rilevano al capoverso 3 una disparità di trattamento tra gestori della rete di distribuzione e terzi: questi ultimi sul mercato elettrico otterrebbero dati dal gestore della rete di distribuzione senza versare a questi il relativo indennizzo. Il timore è che si inneschi uno strisciante processo di liberalizzazione della metrologia.

Sistemi di misurazione intelligenti (articolo 8a, articolo 13a, articolo 29 e articolo 31e)

L’introduzione di sistemi di misurazione intelligenti viene accolta generalmente o perlopiù con favore da GE, PVL, ElCom, UCS, Economiesuisse, USC, USAM, IWB, Romande Energie, SAK, EKZ, EWZ, CKW, Axpo, SIG, Groupe E, Swisspower, Swisselectric, RegioGrid, AEE Suisse, GGS, IGEB, CP, HKBB, VESE, Swissolar, InfraWatt, Energieforum Schweiz, CI CDS, Lonza, Cemsuisse, Accademia delle scienze, SIA, Swissbrick, Swissmem, Swiss Textiles, FFS, ADEV, Planeco, FL, Swissgrid,

Swiss Small Hydro, organizzazioni ambientali e di protezione della natura, SES, Swisscleantech, SSP, VSA, UTP, HEV, Scienceindustries, PFL e Consiglio dei PF.

L’ElCom si chiede se questa introduzione abbia senso nell’ambito delle discussioni sulla possibile liberalizzazione della metrologia.

Sono fondamentalmente contrari a un’introduzione conforme all’avamprogetto per la consultazione PBD, AES, DSV, BKW, AEK onyx, Elektra, Sierre Energie, VAS, ESR, AVDEL, BEV e Repower.

Questi partecipanti auspicano che sia richiesta ai consumatori finali solo un’interfaccia nella quale è possibile rilevare i dati. Viene respinta la disposizione relativa ai requisiti tecnici minimi secondo l’articolo 8a. L’introduzione di questa interfaccia o di dispositivi di misurazione deve essere possibile previo accordo a livello nazionale da parte dei gestori circa il corrispondente standard. Inoltre deve avvenire su richiesta del singolo consumatore finale e nell’ambito di una sostituzione.

Per quanto concerne la fissazione di requisiti tecnici minimi AEE Suisse, EKZ, IWB, Swisspower, VBE, SAK, Elektrizitätswerk Vilters-Wangs e Romande Energie chiedono di cancellare o precisare la richiesta di un portale clienti su cui i clienti in questione possono visionare i dati rilevati. In tal modo devono essere raffigurati eventualmente solo i dati rilevanti ai fini del conteggio.

Swissgrid e PFL chiedono intervalli di misurazione del profilo di carico più brevi, ad es. cinque minuti, per conformarsi agli sforzi del mercato elettrico a livello internazionale in questa direzione.

Chiedono una precisazione circa quali dati debbano essere emessi dall’interfaccia dei clienti finali (solo valori momentanei) PVL, EKZ, LPMR, Swisspower, EWZ e SAK (quest’ultimo senza ritardo ai consumatori finali).

SIG, Swisspower, SAK, EKZ e Romande Energie chiedono la cancellazione della possibilità tecnica di misurare l’energia reattiva. Al contrario il PFL auspica una concretizzazione e valori di misurazione supplementari di altre grandezze.

BE e SAK chiedono l’eliminazione del requisito secondo cui i sistemi devono essere interoperabili. Swisselectric, Axpo e CKW un periodo transitorio di cinque anni.

BE, Swisspower, SAK, EKZ, EWZ e VBE auspicano l’eliminazione del requisito secondo cui è

possibile effettuare un aggiornamento a distanza dei software.

SAK, Swisspower e EKZ vorrebbero rilevare solo il numero delle interruzioni dell’approvvigionamento elettrico, ma non il luogo e l’ora.

BE, USC, Swisspower, SAK e EKZ auspicano l’eliminazione del requisito della trasmissione di dati sullo stato della rete.

Le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura, SES, SSP e VSA chiedono sia precisato a chi devono essere segnalate le manipolazioni dei dispositivi di misurazione.

Il Consiglio dei PF e il PFL auspicano un’estensione delle possibilità tecniche in modo da poter rilevare diversi valori supplementari e fornire i dati in tempo reale.